DIFENDERE LA VERA FEDE
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A tutti voi che passate da qui: BENVENUTI
Se avete desiderio di capire che cosa insegna la Bibbia che il Magistero della Santa Chiesa, con il Sommo Pontefice ci insegna, questo Gruppo fa per voi. Non siamo "esperti" del settore, ma siamo Laici impegnati nella Chiesa che qui si sono incontrati da diverse parti d'Italia per essere testimoni anche nella rete della Verità che tentiamo di vivere nel quotidiano, come lo stesso amato Giovanni Paolo II suggeriva.
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Il Luterano Bruno si converte alla Vergine della Rivelazione

Ultimo Aggiornamento: 02/05/2016 13.40
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01/12/2008 15.45
 
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La storia dell'apparizione

Roma - Via Laurentina (tre fontane) - 12 aprile 1947: e' un pomeriggio primaverile di sabato in Albis.

Bruno Cornacchiola, un tranviere romano di 34 anni, protestante, all'ombra di un eucalipto prende appunti per la conferenza che dovra' tenere il giorno dopo, presso la comunità protesatne di Nettuno che gli aveva chiesto, esplicitamente, di trattare la questione di Maria per poter attaccare la Chiesa e per poter affermare la falsità al culto mariano.


L'uomo e' nato in uno dei quartieri piu' poveri e malfamati della capitale, da poveri genitori. Durante la sua permanenza in Spagna, dov'era andato volontario per combattere (guerra civile 1936-1937), convinto della propaganda di un militare tedesco protestante, entra nella chiesa avventista e diviene un accanito nemico della Chiesa Cattolica, della Vergine e del papa.

Mentre i suoi tre figli, Gianfranco, Carlo ed Isola, rispettivamente di 4, 7 e 10 anni giocano a palla, Cornacchiola cerca, nella Bibbia dei protestanti, sostegni a quella parte del suo discorso che dedichera' alla confutazione dei dogmi riguardanti la Madre di Gesu'. Ma ecco la inattesa risposta della Madre di Dio e degli uomini a chi da tempo La sta rammentando soltanto per denigrarLa. I bambini, avendo perduto la palla, e non riuscendo a ritrovarla, richiedono l'intervendo del padre. Bruno sospende le sue annotazioni, posa il taccuino con gli appunti per terra, sotto l'eucalipto, e corre in aiuto dei figli. Il taccuino rimarra' per terra. Non ne avra' piu' bisogno; la conferenza non la terra' piu': la Vergine di li a poco, in una fetida grotta, lo convertira', lo trasformera', in un suo fedele servitore, in un prezioso strumento di evangelizzazione.

Sono circa le ore 15:30 . < appare in una grotta, sopra un masso di tufo, prima ai tre bambini, poi, preceduto da un intenso profumo di fiori, all'uomo che fino a quel momento aveva osteggiato la devozione della Madre del Redentore e i privilegi mariani.
La Vergine che indossa un lungo e splendido abito bianco, trattenuto in vita da una fascia rosa, ha, posato sui capelli neri, un manto verde che Le scende fino ai piedi nudi.

[IMG]http://www.maria.org/images/madonna/vergine_della_rivelazione.jpg[/IMG]

La Santa Madre di Dio rivolge al suo persecutore queste parole:
<>. La Vergine, le cui mani stringono al petto un libro della copertina color cenere - il libro contiene la Rivelazione, la Bibbia - parla a lungo, in quel pomeriggio d'aprile. Fra l'altro, dopo avergli parlato della Sua Assunzione al Cielo (<>), indica al veggente in quale modo, in seguito, riconoscera' i due sacerdoti che lo dovranno aiutare a riconciliarsi con Dio e con il Papa, che voleva uccidere con un pugnale.

Ecco una delle promesse della Madonna:

<>.
Come l'acqua della piscina di Lourdes, la terra della Grotta delle Tre fontane, santificata dalla presenza di Maria, operera' prodigi.

Se è vero che Bruno era un accanito contro la Madre di Dio, dall'altra parte bisogna riconoscere come la moglie avesse avuto un ruolo DISCRETO MA IMPORTANTE: in silenziosa attesa di chissà cosa, mentre il marito si accaniva sempre di più contro la Chiesa, lei SGRANAVA OGNI GIORNO LA CORONA DEL ROSARIO....e fece regolarmente i Nove Venerdì del Mese al Cuore di Gesù per la conversione del marito luterano

Si! la moglie in silenzio e di nascosto pregava con il Rosario...Ecco che le parole di S.Bernardo tornano festose:

Nessuno potrà mai dire che chi si rivolge a te, resti deluso!

Wink

cliccate nel link ufficiale per scaricare il libro:
trefontane.altervista.org/

[IMG]http://www.associazionesacri.it/images/prime%20conferenze.JPG[/IMG]
(Bruno Cornacchiola in una foto d'epoca dopo gli aggiustamenti fatti alla grotta della apparizione)


[IMG]http://dieu-sauve.chez-alice.fr/apparitions/3font/bruno.jpg[/IMG]
Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
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Bruno Cornacchiola racconta col filo di voce che gli era rimasto nella sua veneranda vecchiaia, che era stato un attivista anticlericale e soprattutto fortemente avverso alla Madonna, quando un giorno gli appare presso una grotta della zona Eur di Roma.

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03/02/2012 20.52
 
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Il pensiero della Chiesa

 

Un pugnale per Pio XII 
Il 9 dicembre 1949, alla fine del Santo Rosario recitato dai tranvieri romani nella sua cappella privata, Pio XII chiede: “Qualcuno di voi vuol parlarmi?”. Si fa avanti Bruno, inginocchiandosi gli chiede perdono per avere avuto l’intenzione di ucciderlo; gli consegna la Bibbia protestante e il pugnale sul manico del quale aveva scritto:”A morte il Papa”.Il Papa risponde sorridendo: “Caro figlio, con ciò non avresti fatto altro che dare un nuovo martire alla Chiesa e un nuovo Papa”.

Una conferma per la Chiesa
Il 1° maggio 1946 Pio XII nella lettera “Deiparae Virginis Mariae” invita i Vescovi e il popolo di Dio a “levare insistenti preghiere a Dio affinché voglia chiaramente mostrare… i disegni della sua sempre adorabile benignità” riguardo la possibilità di definire come dogma di fede l’Assunzione corporea della beatissima Vergine.

A conferma del lavoro dei teologi, il 12 aprile l947 Maria dice a Bruno: “Il mio corpo non poteva marcire e non marcì… da mio Figlio e dagli Angeli fui portata in cielo”. E così la Vergine Maria donò la sua conferma celeste alla richiesta del Papa.

Il 1° novembre 1950 Pio XII proclama il Dogma dell’Assunzione al Cielo di Maria: per noi uomini è la certezza che il nostro “corpo mortale sarà rivestito d’immortalità” (1 Cor 15, 54).

[SM=g1740771] 


Fraternamente CaterinaLD

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13/04/2012 17.24
 
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Tre Fontane: 65 anni fa la Vergine fermò chi voleva colpire Pio XII (Izzo)

TRE FONTANE: 65 ANNI FA VERGINE FERMO' CHI VOLEVA COLPIRE PIO XII

Salvatore Izzo

(AGI) - CdV, 12 apr.

Il tranviere Bruno Cornacchiola, che aveva in odio la fede cattolica e si era messo in mente di uccidere Papa Pio XII, e' il protagonista di una delle piu' straordinarie apparizioni mariane riconosciute dalla Chiesa, quella di Tre Fontane, a Roma.
Esattamente 65 anni fa, il 12 aprile del 1947, gli apparve la Vergine e fermo' la sua mano.
"Tu mi perseguiti, ora basta!", gli disse; avvertendolo che avrebbe incontrato un sacerdote dal quale sarebbe stato salutato con le parole: "Ave Maria, figliolo"; quello lo avrebbe condotto da un altro presbitero che doveva riportarlo all'"ovile".

"Quando troverai quel prete dovrai obbedirgli", raccomando' la Madonna che benedisse il luogo: "con questa terra di peccato operero' potenti miracoli per la conversione degli increduli.. ". Lo stesso giorno Cornacchiola incidera' sulla roccia la frase: "In questa grotta mi e' apparsa la Madre divina, che mi invita, amorevolmente a rientrare nella Chiesa Cattolica, Apostolica e Romana".
Il secondo prete indicato dalla Vergine lo condusse poi proprio da Pio XII.
Era il 9 novembre del 1949, al termine di una udienza accordata ai tranvieri di Roma, Cornacchiola pote' salutare il Pontefice.
"Santissimo Padre - disse - ecco il pugnale, con l'iscrizione 'morte al Papa', con il quale avevo progettato di uccidervi. Vengo a chiederle perdono".

L'apparizione di Tre Fontane fu riconosciuta dalla Chiesa nel 1956. Piu' volte poi nello stesso luogo si e' verificato il "miracolo del sole", con modalita' analoghe a quanto accaduto a Cova di Iria, presso Fatima, dove pregavano il 13 ottobre 1917 i pastorelli, quando - raccontano le cronache - il sole apparve come una gigantesca ruota iridata, che girava irradiava multiformi colori. Si arresto' per tre volte e poi parve staccarsi dal firmamento per precipitare sulla terra.
Lo straordinario fenomeno e' stato visto da migliaia di fedeli alle Tre Fontane, ad esempio nel 1968 e nel 1980 (mentre a Fatima una replica ci sarebbe stata lo scorso 13 maggio e un identico prodigio e' stato documentato a Cotonou in Benin l'ultimo giorno della visita di Benedetto XVI lo scorso novembre).
Alle Tre Fontane, il disco solare prima si e' comportato come a Fatima (eccetto il fenomeno di apparire in procinto di precipitare sulla terra) ma in un secondo tempo ha preso il colore di un'ostia, come se fosse coperto da una gigantesca ostia.

Un appunto privato di Pio XII testimonia infine un episodio simile avvenuto nei Giardini Vaticani, che nel 1950 fu interpretato in cuor suo da Papa Pacelli come una conferma della validita' del dogma dell'Assunzione di Maria che stava per proclamare.

© Copyright (AGI)
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28/05/2012 14.43
 
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[SM=g1740733] Apparizione di Maria alle Tre Fontane

Il nome di Bruno Cornacchiola, forse, molti di noi che vivono un certo interesse mariano, lo hanno sentito almeno una volta. Vi offriamo un breve video con la testimonianza di Bruno pochi mesi prima della sua morte, un modo per noi anche per ricordarlo nel Rosario e ringraziare la Vergine Santa per la sua premura di Mamma.
www.gloria.tv/?media=294411


Movimento Domenicano del Rosario
www.sulrosario.org
info@sulrosario.org





[SM=g1740717]


[SM=g1740733] Testimonianza Vocazionale di Sr Priscilla, Missionaria della Divina Rivelazione, Comunità religiosa fondata sulle Apparizioni delle Tre Fontane

it.gloria.tv/?media=295441

www.divinarivelazione.org/
trefontane.altervista.org/




[SM=g1740717]

[SM=g1740750] [SM=g1740752]


[Modificato da Caterina63 31/05/2012 10.51]
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16/04/2016 19.31
 
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[SM=g1740717] Le apparizioni della Vergine alle Tre Fontane
tv2000 15 aprile 2016. Le apparizioni della Vergine alle Tre Fontane

gloria.tv/video/UY6meixXf4i




[SM=g1740738] [SM=g1740750] [SM=g1740752]


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22/04/2016 23.51
 
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il segreto delle 'Tre Fontane'


 


IL SEGRETO DELLE TRE FONTANE


Saverio Gaeta[1] ha scritto un interessante libro intitolato Il veggente. Il segreto delle tre fontane (Salani editore, Milano, 2016)[2]. L’Autore ha potuto consultare i Diari  che Bruno Cornacchiola[3] aveva scritto dal 1947 al 2001, anno della sua morte, custoditi presso l’associazione dei fedeli[4] da lui fondata, e ne svela i contenuti nel suddetto libro.

Il 12 aprile 1947 Cornacchiola presso la località delle Tre fontane in Roma, ove San Paolo subì il martirio, ebbe una apparizione della Madonna contenente alcune rivelazioni. Esse (circa una sessantina) son continuate per tutta la sua vita e Cornacchiola stesso le ha trascritte nei suoi Diari.

In questo breve articolo riassumo quelle più attuali, che possono aiutarci a capire meglio il terribile periodo che stiamo attraversando.
Sono soltanto rivelazioni private. Cornacchiola stesso le ha sottomesse al giudizio dell’Autorità ecclesiastica, che già con Pio XII iniziò ad approvarle. 

Gli incontri con Pio XII

Innanzitutto occorre sapere che il primo quaderno dei suoi Diari, contenente il resoconto della prima apparizione della Madonna, Bruno Cornacchiola lo consegnò a papa Pio XII la notte del 22 luglio del 1947 alla presenza di don Sfoggia, di padre Riccardo Lombardi e di padre Felice Maria Cappello, i quali avevano potuto leggere il messaggio del 12 aprile dietro autorizzazione del Papa. A questo incontro privato ne seguì uno pubblico e ufficiale il 9 dicembre del 1949 (Saverio Gaeta, op. cit., p. 62) in cui il Papa incoraggiò Cornacchiola a fare delle conferenze sulle apparizioni da lui avute.
 
Inoltre il 5 ottobre del 1947 Pio XII benedisse la statua della Madonna riproducente la Vergine apparsa a Cornacchiola e nel 1956 papa Pacelli consentì il culto pubblico, affidando ai francescani minori conventuali la custodia della grotta e della cappella adiacente (op. cit., p. 106).

Il contenuto dei messaggi

Il contenuto della prima apparizione non era stato reso noto e si trova negli archivi del Sant’Uffizio, ma Cornacchiola ne aveva fatto una fotocopia, depositata negli archivi della sua associazione, della quale il Gaeta (op. cit., p. 59) riporta i principali brani sinora inediti.  
 
I Diari consultati da Salvatore Gaeta si trovano presso l’associazione “Schiere Arditi di Cristo Re Immortale” (SACRI) fondata da Cornacchiola. Gli “Arditi di Cristo” si occupano soprattutto di catechesi e non avevano letto i Diari di Cornacchiola, i quali contengono delle rivelazioni sorprendenti e inedite sino a che Saverio Gaeta le ha raccolte nel suo libro. 
 
La prima (12 aprile 1947) si trova scritta a mano in un quaderno di una trentina di pagine. I  punti più salienti sono i seguenti: “I pastori del gregge non fanno il loro dovere. Troppo mondo è entrato nella loro anima per dare scandalo al gregge e sviarlo dalla via. […]. Prima che la Russia si converta e lasci la via dell’ateismo, si scatenerà una tremenda e grave persecuzione. Pregate, si può fermare. […]. Allontanatavi dalle false cose del mondo: vani spettacoli, stampe d’oscenità. […]. Satana è sciolto per un periodo di tempo e accenderà tra gli uomini il fuoco della protesta. Figli siate forti, resistete all’assalto infernale. […]. La Chiesa tutta subirà una tremenda prova, per pulire il carname che si è infiltrato tra i suoi ministri. […]. Sacerdoti e fedeli saranno messi in una svolta pericolosa nel mondo dei perduti, che si scaglierà con qualunque mezzo all’assalto: false ideologie e teologie. […]. Vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d’oriente un popolo forte, ma lontano da Dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sacre e sante. […]. Il mondo entrerà in un’altra guerra, più spietata delle precedenti; maggiormente sarà colpita la Rocca eterna (Roma). L’ira di satana non è più mantenuta; lo Spirito di Dio si ritira dalla terra, la Chiesa sarà lasciata vedova, sarà lasciata in balìa del mondo. […]. La colpita maggiormente sarà la Chiesa di Cristo per nettarla dalle sozzure che vi sono dentro. […]. I sacerdoti saranno calpestati e trucidati, ecco la croce rotta vicino alla talare dello spogliamento esteriore sacerdotale” (Saverio Gaeta, op. cit., pp. 80-88).  
 
L’apparizione del 21 febbraio 1948 recita: “Questo dico ai miei figli sacerdoti: voi state diventando del mondo, spogliandovi del sacro per dissacrare e abbandonare il sacerdozio. […]. Il mondo ha sete di verità, ma voi non gli date più l’acqua che disseta” (op. cit., pp. 89-91).
 
Apparizione del 15 agosto 1949: “Perché non vi allontanate dal peccato? Il quale vi condurrà nel più atroce degli smarrimenti. […]. Ciò accadrà specie a coloro che in questi tempi colmi di peccato vi nascondono i miei richiami, nel tempo moderno colmo di falsità” (op. cit., pp. 91-93).
 
Apparizione del 15 agosto 1958: “Vi sarà un fortissimo terremoto, che scuoterà tutto il globo terrestre. Non andate in giro, né mettetevi a dormire se siete in peccato mortale, ma confessatevi e pentitevi di averlo fatto, e non fatelo più. […]. Il sole si oscurerà, le stelle cadranno, ma non intendete ciò soltanto nella parte materiale del pensiero: c’è la parte interpretativa e spirituale e saranno i soli dei superbi e le stelle degli orgogliosi che cadranno. […]. Fuori della Chiesa cattolica, apostolica e romana non c’è la salvezza. […]. Amare tutti non significa tenere un atteggiamento sentimentalista. […]. Non spogliatevi dell’abito sacerdotale: l’abito richiama, è un segno celeste” (op. cit., p. 93-95). 
 
Ve ne sono altre ancora. Particolarmente interessante è la visione avuta il 24 febbraio 1968: “Satana regna oramai in tutti i posti più alti di comando […]. Satana entrerà nei posti guida della Chiesa. […]. Le tentazioni saranno terribili, il mondo vivrà in una confusione tale che gli eletti stessi sosteranno nel dubbio! Non c’è scampo […] tutti vivranno momenti terribili di guerra, distruzione e di caos politico, religioso e culturale. Quanti errori e quante eresie serpeggiano in ogni nazione, in ogni convento. […]. Quello che occorre è l’apostolato individuale non l’apostolato monopolizzato. […]. Bisogna che si lavori tra le anime nell’apostolato individuale: chi conosce e sa fare, senza alcuna previa autorizzazione, deve lavorare” (op. cit., p. 73). 
 
Il 2 febbraio 1960 la Madonna dice: “Sangue e lacrime, Gesù sangue, io vostra Madre lacrime; si è perduto il senso esatto della verità” (op. cit., p. 78). 
 
Il 16 aprile del 1987: “Tu devi offrirti vittima per la conversione e la santificazione dei sacerdoti e religiosi, che hanno abbandonato la via della dottrina e della morale perdendo la forza della salvezza e per colpa loro molte anime vanno all’inferno” (op. cit., p. 102).
 
Il 12 aprile del 1980 (trentatreesimo anniversario dell’apparizione) migliaia di fedeli accorsi alle Tre Fontane poterono assistere dalle 17.50 alle 18.20 al miracolo del sole che si mise a volteggiare come era avvenuto a Fatima il 13 ottobre 1917 (op. cit., p. 119).
 
Il 1° febbraio 1986 Cornacchiola riceve un altro messaggio severo: “Preparatevi figli miei: la mano non posso trattenerla più! L’ira della giustizia è sopra di voi ” (op. cit., p. 150).
 
A pagina 153 del suo libro Saverio Gaeta riporta una annotazione personale di Cornacchiola su un malinteso ecumenismo, che definisce “ecclesiasticamente scorretto”: “Non posso farmi l’idea che tutte le religioni portano alla redenzione. Tutte le religioni, dicono oggi, danno la salvezza. Ma allora perché Gesù è venuto, se già esistevano tante religioni? Gesù dice: ‘Chi crede in Me sarà salvo’; non chi crede alla sua religione. Se anche i protestanti si salvano, perché la Vergine mi è venuta a chiamare e mi ha detto di rientrare nell’Ovile santo, quando poteva lasciarmi benissimo dov’ero, fra gli avventisti?”. 
 
Il 9 gennaio 1986 Cornacchiola ha un’altra locuzione: “Oggi gli uomini hanno messo tutte le religioni sullo stesso piano per cui tutte portano a Dio e tutti si salvano. […]. Allora si salvano anche coloro che non accettano Gesù?. […]. Contro la Chiesa satana non può far nulla perché è divina; ma contro le anime che vivono in essa può molto; anzi presenterà il male sotto la veste morale, religiosa, politica e sociale. […]. Chiamo tutti alla conversione, ma per giustizia devo lasciare la mano di mio Figlio: proprio perché si compia la giustizia ” (op. cit., p. 165-166).
 
Impressionante è la visione avuta il 7 aprile 1966: “si vede la basilica di San Pietro che ha la faccia tutta rovinata, la guardiamo e piangiamo” (op. cit., p. 169). Il 1° agosto 1966: “Mi son trovato davanti alla chiesa detta della Scala Santa, nella piazza adiacente ove c’è l’obelisco. Vi era allestita come una sala con vescovi e cardinali. D’improvviso crolla sopra molti vescovi, cardinali e altri tutta la facciata della chiesa” (ivi).
 
Nel messaggio del 1° gennaio 1988 un particolare ammonimento è riservato ai sacerdoti: “Voi state calpestando le mie pecore e le portate verso la perdizione. Perché non fate più conoscere la mia dottrina? Perché le mie pecorelle le portate dove sono erbe secche e cespugli mortali? […]. Io sono stato ucciso proprio perché la mia dottrina non era la loro (dei farisei) dottrina. Voi avete chiuso la vostra bocca e le orecchie del mio gregge. Avete chiusa la porta della mia Chiesa per non entrarvi voi e non farvi entrare il mio popolo” (op. cit., p. 171).
 
Nel 1982 la Madonna dà un ulteriore monito ai sacerdoti (che costerà a Cornacchiola tantissime grane): “essi miseramente girano sicuri senza segni sacerdotali esterni: non solo vivono nel dubbio della fede, ma attirano altri a lasciare la fede […] si sono ubriacati del mondo e del falso modernismo” (op. cit., pp. 172-173).
 
Una delle visioni più toccanti è quella del 28 aprile 1986. Cornacchiola si trova in piazza San Pietro e la Madonna gli dice: “anche se chi  dà un ordine ti sembra che sbagli, tu sei tenuto ad obbedire, a meno che quest’ordine tocchi la fede, la morale e la carità. Allora no!” (op. cit., p. 174). 
 
Il 12 novembre 1986 la Madonna gli mostra una scena terrificante: “vedo molti sacerdoti con la loro talare e religiosi e religiose con il loro saio: tutti in fila e degli aguzzini che li spingono e trascinano uno alla volta su un palco di legno. Li facevano inginocchiare e chiedevano loro: ‘Getta l’abito’. Alla risposta ‘No!’ gli prendevano la testa e gliela mettevano su un ceppo e lì venivano decapitati dal boia che aveva una scure” (op. cit., p. 174-175).
 
Una delle visioni più attuali mi sembra quella del 18 luglio 1996: “Specialmente tanti miei figli sacerdoti, e anche più in alto, facilmente cadono nella braccia di satana come foglie secche che cadono da un albero al soffio del vento” (op. cit., pp. 181-182).
 
Il 4 giugno 1964 la Madonna aveva dettato a Cornacchiola una richiesta per “salvare l’umanità dal diluvio di fuoco” (op. cit., p. 183).
 
Il 1° gennaio 1988 il veggente riceve una rivelazione che dischiude le porte del futuro: “Avete degli esempi, Sodoma e Gomorra: non si pentirono, non fecero penitenza e conoscete quello che la giustizia ha fatto di loro. […]. Se non vi convertirete  ferro e fuoco scenderà sopra di voi. […]. Quello che voi chiamate pace non è altro che inganno perché manca la conversione e tutto si sta preparando per una satanica guerra” (op. cit., p. 187).
 
Un’altra apparizione attualissima è quella del 14 agosto 1999: «La Vergine mi fa vedere religiosi e religiose, sacerdoti, vescovi, cardinali e mi dice: “Sono sordi e stolti! Vedono i segni che sono un richiamo, ma non riflettono sopra questa realtà. […]. Negano Dio uno e trino e si fanno orgogliosamente essi stessi dio”» (op. cit., p. 195).
 
Il 13 marzo del 2000 la Madonna gli dice: “la salvezza non è riunire tutte le religioni per farne un ammasso di eresie e di errori, ma convertitevi per l’unità di amore e di fede” (op. cit., p. 204).
La notte del 31 dicembre 1984: “Mi sento trasportare nel centro di Roma e precisamente a piazza Venezia. Lì c’è una folla radunata che gridava: ‘Vendetta!’. Scorreva molto sangue in tutto il mondo, tutto il mondo imbrattato di sangue. Improvvisamente tutta quella gente si mette a gridare: ‘Tutti a San Pietro!’ e continuavano a gridare: ‘Vendetta!’. Sul piazzale all’interno del colonnato c’erano il papa, i cardinali, i vescovi e i sacerdoti. Tutti piangevano. Meraviglia: erano scalzi e la Madonna che grida. ‘Fate penitenza!’ ” (op. cit., p. 207).
 
Il 21 luglio 1998: “Ho sognato che musulmani circondavano le chiese e chiudevano le porte e dai tetti gettavano benzina e davano fuoco, con dentro i fedeli in preghiera e tutto andava a fuoco” (op. cit., p. 210).
 
All’alba del 10 febbraio 2000 un altro sogno angoscioso: “Mi trovo a San Pietro […] una folla di barbari correva dentro la basilica uccidendo chiunque incontrava. […]. Tutti i sacerdoti presenti erano con l’abito talare, ai lati del sagrato i vescovi erano a sinistra i cardinali a destra e pregavano in ginocchio col viso a terra” (op. cit., p. 210).
 
11 marzo 1970 “che brutta notte ho passato. Un sogno mi ha tenuto in apprensione tutta la notte. Il Papa circondato da cardinali e vescovi che gridavano verso di lui dicendogli parole rivoluzionarie. […]. Il Papa viene preso e scaraventato dentro un pozzo” (op. cit., p. 217).
 
Quella del 21 settembre 1988 è la più interessante: “Quello che ho sognato non si avveri mai, è troppo doloroso e spero che il Signore non permetta che il Papa neghi ogni verità di fede e si metta al posto di Dio. Quanto dolore ho provato nella notte, mi si paralizzavano le gambe e non potevo più muovermi, per quel dolore provato nel vedere la Chiesa ridotta ad un ammasso di rovine” (op. cit., p. 218).  
 
Il 4 gennaio 1992: “I cristiani si combattono perché non hanno più un capo che li guidi” (op. cit., p. 219).
 
Il 26 gennaio 1996: “Questa notte ho visto la basilica di San Pietro andare a fuoco” (op. cit., p. 220).

Il 31 dicembre 1990 Maria gli confida: “Falsi profeti, che cercano con tutti i mezzi di avvelenare le anime cambiando la dottrina di Gesù in dottrine sataniche; e toglieranno il Sacrificio della croce che si ripete sugli altari del mondo” (op. cit., p. 221).
 
Il 12 marzo 1983 la Madonna della Rivelazione dice a Cornacchiola: “Il pericolo è alle porte, una guerra atomica, se non si fa come ho detto, è inevitabile. […]. Parlo a tutti, l’atomica è pronta, gli uomini senza coscienza minacciano di usarla e il pericolo è sempre più vicino di quanto non pensiate” (op. cit., p. 223).
 
Il 13 luglio 1998: “Questa notte ho sofferto molto in sogno. C’era la guerra e gli stranieri invadevano l’Italia” (op. cit., p. 226).  

Conclusione 

Saverio Gaeta conclude: “So bene che queste pagine potranno innescare contestazioni e polemiche, accuse di sensazionalismo e insinuazioni di ‘preconciliarismo’. Ma se le ispirazioni a Cornacchiola provenivano realmente dal Cielo, come personalmente ritengo, è certamente opportuno che vengano rese note al grande pubblico, sottraendole all’oscurità di qualche polveroso archivio della Santa Sede” (op. cit., p. 229).
d. Curzio Nitoglia
______________________________
1. Caporedattore di Famiglia Cristiana e di Credere. In passato è stato redattore dell’Osservatore Romano e caposervizio del mensile Jesus.
2. 233 pagine; 13,90 euro.
3. Inizialmente protestante e comunista, intenzionato ad uccidere papa Pio XII, identificato, secondo la dottrina luterana, con l’Anticristo. Si  convertì al cattolicesimo dopo che la Madonna gli è apparve il 12 aprile 1947. A partire dal quel giorno ricevette molti altri messaggi che sono rimasti segreti sino a che Saverio Gaeta ha consultato i Diari che li contengono e li ha resi pubblici nel libro in questione.
4. “Schiere Arditi di Cristo Re Immortale” (SACRI).
 
 
 


 


Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
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  Isis, avvelenamento dell’aria e dei cibi, e molto altro nei diari del veggente delle Tre Fontane



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Untitled-1-720x14Le apparizioni mariane nella città eterna-le apparizioni alle Tre Fontane- Esce il libro “Il veggente: i segreti delle Tre Fontane contenente le annotazioni di Bruno Cornacchiola tra cui: la crisi dottrinale nella Chiesa- l’inganno del falso ecumenismo- terrorismo e persecuzione del popolo che viene dall’oriente – inquinamento doloso dell’aria e dei cibi nei diari di Bruno CornacchiolaUntitled-1-720x14


MARIA: MESSAGGERA DI DIO NEL MONDO SENZA FEDEUntitled-1-720x14ISIS AVVELENAMENTI DEI DEI CIELI E DEI CIBI NEL DIARIO DEL VEGGENTE DELLE TRE FONTANEQuando si pensa alle apparizioni e ai Santuari Mariani la mente va subito a Fatima a Lourdes alle giovani e innocenti Bernardette, Lucia, Francesco.. Spesso si intraprendono lunghi pellegrinaggi per raggiungere quei luoghi. Ma la Madonna -che a partire dalla fine del Seicento si è resa sempre più attiva per avvisare i suoi figli circa la pericolosità dell’apertura al mondo massonico disegnato nelle logge– non poteva per questo motivo trascurare quella che è da sempre la capitale della Cristianità: Roma. Molto interessante e fuorviante per gli scettici è il fatto che la Madonna a Roma abbia deciso di manifestarsi non a delle anime pie e devote, come nel caso diSanta Caterina Labourè, o degli altri fanciulli che sono stati accusati negli anni di essere troppo sensibili e suggestionabili da vedersi materializzare la Vergine SS. Non ragazzini suggestionabili, come furono definiti i veggenti di La Salette, Lourdes, Rue de Bac, Fatima ecc.


In alto il Beato Alfonso Ratisbonne

In alto il Beato Alfonso Ratisbonne



A Roma la Madonna, infatti sceglie due uomini adulti, peccatori recidivi e ferventemente anti-cattolici. Stiamo parlando delle apparizioni a Sant’Andrea delle Fratte del 1842 all’ebreo banchiere e amico stretto dei Rothschild, Alfonso Ratisbonne. E ovviamente delle apparizioni alle Tre Fontane nel 1947. Come vederemo i messaggi Romani della Madonna sono ancora molto attuali. Essi trattano strettamente il tema dell’ecumenismo, della necessità della conversione, dell’Apostasia e di altri segni che meritano attenzione.





Untitled-1-720x14LE APPARIZIONI DELLE TRE FONTANE A BRUNO CORNACCHIOLAUntitled-1-720x14La città eterna è infatti legata anche alle apparizioni delle Madonna della Rivelazione all’ex protestante-avventista Bruno Cornacchiola.

Bruno Cornacchiola

Bruno Cornacchiola

Il giovane Cornacchiola, sposato, padre di tre figli e impiegato dell’ATAC, partecipò giovanissimo, come volontario, alla guerra di Spagna, militando dalla parte dei marxisti. Lì aveva conosciuto un protestante tedesco che gli aveva inculcato un odio feroce per il Papa e il cattolicesimo. Così, nel 1938, mentre si trovava a Toledo, comprò un pugnale e sulla lama incise: «A morte il Papa!». Nel suo immaginario (come quello di tutti i protestanti, da Lutero in poi) il papa rappresentava “la bestia descritta dal libro dell‟Apocalisse”.L’anno successivo aderì al partito d’azione e ai battisti, e più tardi entrò a far parte degli “avventisti del settimo giorno”. Tra gli avventisti, Bruno venne fatto direttore della gioventù missionaria avventista di Roma e del Lazio e si distinse per il suo impegno e fervore contro la Chiesa, la Vergine, il Papa. Fece di tutto per allontanare la moglieIolanda Lo Gatto dalla fede cattolica. Aggressivo e violento con la moglie, arrivò al punto di incendiare tutte le immagini dei santi e perfino il crocifisso che la sua sposa custodiva.

Il pugnale poggiato tra la bibbia protestante di Cornacchiola con la quale meditava di uccidere il papa

Il pugnale poggiato tra la bibbia protestante di Cornacchiola con la quale meditava di uccidere il papa

Il 12 aprile 1947 Bruno fu protagonista delle apparizioni delle Tre Fontane. Da lì in poi la vita del giovane ed irruento romano sarebbe cambiata per sempre: il veggente trascorse tutta la sua vita a difendere l’Eucarestia, l’Immacolata e il Papa.  Le apparizioni avvennero in un luogo scelto dalla Madonna non a caso: Secondo un’antica tradizione che rimanda ai primi secoli del cristianesimo, confermata da documenti storici di grande valore, il martirio dell’apostolo Paolo, avvenuto nel 67 dopo Cristo per ordine dell’imperatore Nerone, sarebbe stato consumato nel luogo allora denominato Aquae Salviae, precisamente dove oggi sorge l’abbazia delle Tre Fontane.
La decapitazione dell’Apostolo, sempre secondo la tradizione, avvenne sotto un pino, presso un cippo marmoreo, che ora si può vedere in un angolo della chiesa stessa. Si dice che la testa dell’Apostolo, mozzata con un deciso colpo di spada, sia rimbalzata per terra tre volte e che a ogni balzo sarebbe scaturita una sorgente di acqua. Possiamo simboleggiante -possiamo dire- alla testimonianza coraggiosa dell’Unica Verità; simbolo dell’anti-ecumenismo, dove San Paolo trovò la morte per testimoniare che le religioni non sono tutte uguali. Ma non solo: quel luogo benedetto, quanto misterioso, già dieci anni prima dalle apparizioni a Cornacchiola, sarebbe stato teatro di una precedente manifestazione mariana alla mistica Luigina Sinapi.

In alto Luigina Sinapi

A lato Luigina Sinapi

Negli anni successivi la grotta delle Tre Fontane era stata utilizzata come luogo di incontri sessuali; vi andavano persino a gettare i bambini abortiti. Spinta verso la caverna, all’interno Luigina Sinapi, scorse la Vergine piangente con gli occhi bassi, stupita si guardò intorno e, in un angolo, trovò i resti di un feto, quasi certamente abortito e gettato in quel luogo oscuro, lontano da occhi indiscreti.Luigina, dopo aver dato sepoltura a quelle povere ossa, si accorse che la Madonna la guardava teneramente per il gesto di carità e di amore compiuto; in seguito la Vergine disse: “Io ritornerò in questo luogo per convertire un uomo, che oggi lotta acerbamente contro la Chiesa di Cristo e vuole assassinare il Santo Padre” 
In quel sabato primaverile del 1947, Bruno Cornacchiola porta a giocare i suoi figli al parco delle Tre Fontane. Mentre i tre bambini giocano, Bruno prepara un testo col quale intende dimostrare che Maria non è Vergine, che l’Immacolata Concezione è una fantasia al pari dell’Assunzione in Cielo. Mentre Cornacchiola consulta la Bibbia per trovare i passi adatti a sostenere le sue blasfeme convinzioni, viene interrotto dai suoi figli che si disperdono nel parco in cerca della palla.

Ritrova il figlio più piccolo, Gianfranco all’interno della grotta in preghiera con le mani giunte. A questo punto Bruno vede pure lui la Bella Signora. Dirà in seguito: “In quell’istante la grotta scompare dinanzi a me, mi sento leggero leggero, quasi sciolto dalla carne e avvolto da una luce eterna, in mezzo alla quale vedo la figura di una donna paradisiaca, che descrivere non mi è possibile”. Capelli neri, carnagione olivastra, occhi azzurri, indossa una candida e luminosa veste bianca; sul capo un manto verde che le arriva fino ai piedi e una Bibbia in mano, la bella Signora gli rivolge la parola:

«Sono colei che sono nella Trinità divina. Sono la Vergine della Rivelazione. Il mio corpo non poteva marcire e non marci. Mio Figlio e gli angeli mi vennero a prendere al momento del mio trapasso. Tu mi perseguiti, ora basta! Rientra nell’Ovile Santo, Corte Celeste in terra. Il giuramento di Dio è e rimane immutabile: i nove venerdì del Sacro Cuore che tu facesti, amorevolmente spinto dalla tua fedele sposa, prima di entrare nella via della menzogna, ti hanno salvato!»”.

Maria SS come apparve

Maria SS come apparve e il Santuario che sorge oggi nel parco delle Tre Fontane in via Laurentina

Maria afferma che il Suo essere ha uno speciale rapporto con la Santissima Trinità; Ella è nella Trinità, appartiene cioè all’ordine ipostatico, perché da Lei fu preso quel corpo al quale il Verbo di Dio si unì ipostaticamente, essendo Madre di Gesù, vero Dio e vero Uomo. Nel denominarsi “Vergine della Rivelazione”, la Vergine SS voleva mettere in risalto tutta la falsità di coloro che oppugnano i suoi privilegi dicendoli invenzioni indebite della Chiesa, perché, secondo loro, non contenuti nella rivelazione, cioè nella S. Scrittura. Rivelazione. Ecco, “io ti dico queste parole: la Rivelazione è la Parola di Dio, questa Rivelazione parla di me”. Infatti nella mente della Trinità Santissima, il pensiero di Maria fu da sempre: Maria, pur non essendo ancora stata creata, era presente nel suo pensiero come Capolavoro assoluto e Prototipo assolutamente perfetto di ogni opera creativa dell‟Altissimo per essere Madre perfettissima e degnissima del Verbo Incarnato. I libri sapienziali contengono passi che la Chiesa, soprattutto nelle SS. Messe mariane, applica a Maria.(clicca qui)

La Madonna gli dice che il suo corpo non marcì. Dopo tre anni (1950) papa Pio XII proclama ufficialmente il Dogma dell’Assunzione al Cielo di Maria. E ancora: “Rientra nel Santo Ovile”, (ossia l’unica Chiesa che Cristo ha fondato) dice a Bruno, strappato con amore materno dalla via del male. Quasi d’incanto, tutto il suo caos interiore del giovane Cornacchiola cadeva in frantumi, gli idoli dell’orgoglio e dell’ostinato settarismo precipitavano dai loro piedistalli. Si ebbe l’uomo nuovo al posto dell’uomo vecchio, che Cornacchiola si sentì strappare con violenza divina dalle radici. Le apparizioni alle Tre Fontane non vennero riconosciute ufficialmente, ma la Chiesa accettò di buon grado il culto e consentendo alla costruzione del Santuario alle Tre Fontane affidando ai frati Francescani Minori Conventuali il servizio religioso e la custodia del Santuarioil che, come è noto, equivale ad una sorta di approvazione tacita o indiretta (quando la Chiesa dubita dell‟autenticità soprannaturale di un evento, la prima cosa che fa proibisce di celebrare la santa Messa nei luoghi delle presunte apparizioni) Pio XII esorta il veggente a tenere conferenze sulla sua esperienza e benedice il simulacro della Madonna che si trova nel Santuario. Il 9 Dicembre del 1949 Bruno riuscì ad incontrare papa Pio XII e gli consegnò in lacrime il pugnale con la quale meditava di ucciderlo. Il Santo Padre prese quegli oggetti, lo guardò, sorrise e osservò:  “Caro figlio, con ciò non avresti fatto altro che dare un nuovo martire alla Chiesa, ma a Cristo una vittoria dell’amore..”

brunoLa Madonna esortò Bruno a pregare molto e a far pregare, soprattutto recitando il rosario intero quotidiano e a frequentare assiduamente i sacramenti. A un certo punto, in quel pomeriggio di Aprile, la Madonna mosse un braccio, il sinistro, e puntò l‟indice verso il basso…, indicando qualcosa ai suoi piedi… Bruno seguì con l‟occhio il gesto e vide per terra un drappo nero, una veste talare da prete e accanto una croce spezzata. «Ecco», spiega la Vergine, «questo è il segno che la Chiesa soffrirà, sarà perseguitata, spezzata; questo e il segno che i miei figli si spoglieranno… Tu, sii forte nella fede!…».

Negli anni ‟70 oltre 40 mila sacerdoti lasceranno il ministero sacerdotale, e verso la fine degli anni ‟50 iniziarono le lamentele nei confronti dell’uso della veste talare, ritenuta poco consone per la fondazione della Nuova Chiesa desacralizzata per la quale la massoneria lavorava e sta lavorando tutt’oggi.Le apparizioni della Madonna alle Tre Fontane si collocano in un contesto storico in cui i piani delle logge per la desacralizzazione della Chiesa e la corruzione degli ecclesiastici avrebbero preso sempre più piede. «Poi la Madonna», riferisce il veggente, mi parlò di ciò che stava avvenendo nel mondo, di quello che sarebbe successo nell’avvenire, di come andava la Chiesa e la fede, dicendo che presto gli uomini non avrebbero creduto più... Tante cose che si stanno avverando adesso… Ma molte cose si dovranno avverare…».

Untitled-1-720x14IL VEGGENTE : IL SEGRETO DELLE TRE FONTANE- MEMORIE DI BRUNOUntitled-1-720x14
Il veggente_Esec.inddFino alla morte del veggente avvenuta nel 2001, la Madonna non mancò di donare messaggi (molto attuali) che riguardavano le sorti dell’umanità e della Chiesa. Recentemente si è tornati a parlare delle apparizioni delle Tre Fontane dopo l’uscita del libro “Il veggente-il mistero delle Tre Fontane” di Saverio Gaeta. Lo scrittore ha avuto modo di consultare personalmente i diari (scritti a mano) di Bruno Cornacchiola, depositati presso l’associazione “Schiere Arditi di Cristo Re Immortale” (SACRI) fondata dallo stesso veggente. Molte sono le profezie già avveratesi: dalla tragedia di Superga, alla bomba al Laterano del 1993, alla misteriosa morte di Aldo Moro. Ma molte profezie riguardano eventi futuri, o in progress, di cui  possiamo già scorgere ben delineato sotto ai nostri occhiil progetto architettonico: dall’avvelenamento con sostanze tossiche presenti nell’aria e nei cibi, fino ad arrivare alla persecuzione del “popolo che viene da Oriente”. Grande attenzione da parte della Madonna riguardava soprattutto la situazione interna alla Chiesa, che sarebbe arrivata all’allontanamento della fede (Apostasia). Nei diari si fa continuamente rifermento ai messaggi della Madonna circa l’allontanamento dalla dottrina e al lassismo di gran parte del clero. In una locuzione ricevuta in un giorno mentre Cornacchiola si trovava a Piazza San Pietro, la voce della Madonna lo esorta ad obbedire sempre, anche quando gli ordini sembrano sbagliati, ma mai quando gli ordini non implichino la perdita della vera fede, la morale e la carità.

Untitled-1-720x14LA CRISI DOTTRINALE NELLA CHIESAUntitled-1-720x14 Divisioni e contrasti nella Chiesa, la Madonna invita chiunque all’apostolato individuale. Riassumiamo alcuni brevi passaggi del diario di Cornacchiola:

“Quanti errori e quante eresie serpeggiano in ogni nazione, in ogni convento. […]. Quello che occorre è l’apostolato individuale non l’apostolato monopolizzato. […]. Bisogna che si lavori tra le anime nell’apostolato individuale: chi conosce e sa fare, senza alcuna previa autorizzazione, deve lavorare”

In un passo del diario del veggente si legge:

“L’ira di Satana non è più mantenuta: lo Spirito di Dio si ritira dalla terra, la Chiesa sarà lasciata vedova, ecco il drappo talare funebre, sarà lasciata in balia del mondo. La colpita maggiormente sarà la Chiesa di Cristo per nettarla dalle sozzure che vi sono dentro. […]. I sacerdoti saranno calpestati e trucidati” (cit., pp. 80-88).

Molto interessante la rivelazione che Cornacchiola riceve il giorno 21 settembre del 1988  che preanuncia l’imminente e grave apostasia che sarebbe dilagata in seguito, come era stata già profetizzata dalla Madonna nelle apparizioni a La Salette, Amsterdam, Quito e in numerose visioni di santi e mistici tra cui anche papa Leone XIII. Nelle pagine del Cornacchiola si trovano durissimi moniti che il cielo rivolge ai credenti, ma in particolar modo agli ecclesiastici modernisti, ossia quelli che disprezzano la Tradizione per adeguare la Chiesa al putrido mondo moderno che arriveranno -dice la Madonna- fino a negare la presenza di Cristo nell’Eucarestia:

“L’Eucarestia sarà un giorno dissacrata e non più creduta la presenza reale di Mio Figlio, False ideologie e teologie!”.

Nella pagina n° 218 del libro leggiamo un sogno che Cornacchiola riporta:

“Quello che ho sognato non si avveri mai, è troppo doloroso e spero che il Signore non permetta che il Papa neghi ogni verità di fede e si metta al posto di Dio. Quanto dolore ho provato nella notte, mi si paralizzavano le gambe e non potevo più muovermi, per quel dolore provato nel vedere la Chiesa ridotta ad un ammasso di rovine”.

Il 4 gennaio 1992 Cornacchiola vede i fedeli combattersi l’un l’altro, la Madonna gli dice:

“I cristiani si combattono perché non hanno più un capo che li guidi” (op. cit., p. 219).

E ancora leggiamo:

“Satana regna oramai in tutti i posti più alti di comando […]. Satana entrerà nei posti guida della Chiesa. […]. Le tentazioni saranno terribili, il mondo vivrà in una confusione tale che gli eletti stessi sosteranno nel dubbio! La Chiesa tutta subirà una tremenda prova, per pulire il carname che si è infiltrato tra i suoi ministri. […]. Sacerdoti e fedeli saranno messi in una svolta pericolosa nel mondo dei perduti, che si scaglierà con qualunque mezzo all’assalto: false ideologie e teologie. Falsi profeti, che cercano con tutti i mezzi di avvelenare le anime cambiando la dottrina di Gesù in dottrine sataniche; e toglieranno il Sacrificio della croce che si ripete sugli altari del mondo”

L’apparizione del 21 febbraio 1948 recita:

“Questo dico ai miei figli sacerdoti: voi state diventando del mondo, spogliandovi del sacro per dissacrare e abbandonare il sacerdozio. […]. Il mondo ha sete di verità, ma voi non gli date più l’acqua che disseta” (op. cit., pp. 89-91).

A pag. 102:

“Religiosi, che hanno abbandonato la via della dottrina e della morale perdendo la forza della salvezza e per colpa loro molte anime vanno all’inferno”.

Un’altra attuale profezia è quella del 18 luglio 1996:

“Specialmente tanti miei figli sacerdoti, e anche più in alto, facilmente cadono nella braccia di satana come foglie secche che cadono da un albero al soffio del vento” (op. cit., pp. 181-182).

E ancora nelle pagine 172-172:

“Essi miseramente girano sicuri senza segni sacerdotali esterni: non solo vivono nel dubbio della fede, ma attirano altri a lasciare la fede […] si sono ubriacati del mondo e del falso modernismo”.

Nel messaggio del 1° gennaio 1988 un altro particolare ammonimento è riservato ai sacerdoti:

“Voi state calpestando le mie pecore e le portate verso la perdizione. Perché non fate più conoscere la mia dottrina? Perché le mie pecorelle le portate dove sono erbe secche e cespugli mortali? […]. Io sono stato ucciso proprio perché la mia dottrina non era la loro (dei farisei) dottrina. Voi avete chiuso la vostra bocca e le orecchie del mio gregge. Avete chiusa la porta della mia Chiesa per non entrarvi voi e non farvi entrare il mio popolo” (op. cit., p. 171).

la chiesa in pericoloGli accorati moniti celesti sono ben motivati dai progetti che la massoneria da secoli persegue e che stanno trovando pieno compimento nella nostra epoca : pochi conoscono i piani ben organizzati per distruggere la Chiesa sin dalle sue fondamenta. In una circolare massonica di fine 800 in nostro possesso leggiamo, tra le altre cose un piano ben organizzato per la distruzione della Chiesa Cattolica attraverso la corruzione dei costumi e l’infiltrazione. Il passo riportato in basso è tratto da una lettera dei Capi Incogniti indirizzata a Giuseppe Garibaldi:
“Noi abbiamo intrapreso la corruzione in grande. Noi miriamo alla corruzione della dottrina e dell’etica cristiana. Corruzione del popolo per mezzo del clero, e del clero per mezzo nostro. Fate che il clero cammini sotto la nostra bandiera, credendo di camminare sotto la bandiera di Dio. La corruzione deve condurci al seppellimento della Chiesa».
In un altro documento massonico risalente agli primi decenni del 900 che venne pubblicato per la prima volta da Don Luigi Villa leggiamo: “Eleggete un antipapa. Affermate che egli unirà alla chiesa i protestanti e gli ebrei. Un antipapa potrà essere eletto se venisse dato il diritto di voto ai vescovi. Allora, verranno eletti tanti antipapi. Alla fine ne verrà insediato uno come compromesso. Dopo che l’antipapa sarà stato insediato, sciogliete le assemblee episcopali, diocesane e parrocchiali. Vietate a tutti di porre in discussione queste disposizioni. Accusate di disobbedienza tutti coloro che fanno domande” (fonti e approfondimenti a fine articolo)

Allo stesso modo un ex prete apostata e massone, di nome Paul Roca  (1830 – 1893) varò, in Francia, un piano infernale, pubblicando diversi scritti sovversivi dove si legge: « Il lavoro che stiamo per intraprendere … può durare molti anni, forse un secolo … Quello che dobbiamo cercare e aspettare, come il Giudei aspettano il Messia, è un Papa secondo i nostri bisogni. .. per spezzare con lui la roccia sulla quale Dio ha costruito la Sua Chiesa ... Noi avremo il mignolo del successore di Pietro coinvolto nel complotto . .. Per assicurarci un Papa secondo il nostro cuore, si tratta, prima di tutto, di formare una generazione degna del regno che noi desideriamo … Fatevi una reputazione di buon cattolico … Questa reputazione darà facile accesso alle nostre dottrine tra il giovane clero … In qualche anno, questo giovane clero, che avrà per forza invaso tutte le funzioni… sarà chiamato a eleggere il Pontefice … e questo Pontefice, come la maggior parte dei suoi contemporanei, sarà necessariamente … imbevuto di principii… umanitari che noi stiamo per mettere in circolazione … Noi dobbiamo … riuscire, attraverso dei piccoli mezzi ben graduati, a far trionfare l ‘idea rivoluzionaria attraverso un Papa …»

Untitled-1-720x14L’INGANNO DEL FALSO ECUMENISMOUntitled-1-720x14

Tra gli ammonimenti al mondo e alla Chiesa non poteva mancare il monito del Cielo contro l’ecumenismo selvaggio, secondo cui tutte le religioni si equivarrebbero. Il 9 gennaio 1986 Cornacchiola ha un’altra locuzione:

“Oggi gli uomini hanno messo tutte le religioni sullo stesso piano per cui tutte portano a Dio e tutti si salvano. […]. Allora si salvano anche coloro che non accettano Gesù?. […]. Contro la Chiesa satana non può far nulla perché è divina; ma contro le anime che vivono in essa può molto; anzi presenterà il male sotto la veste morale, religiosa, politica e sociale. […]. Chiamo tutti alla conversione, ma per giustizia devo lasciare la mano di mio Figlio: proprio perché si compia la giustizia ” (op. cit., p. 165-166).

A pagina 204

“La salvezza non è riunire tutte le religioni per farne un ammasso di eresie e di errori, ma convertitevi per l’unità di amore e di fede”

E sempre sulle aperture ecumeniche la Madonna avverte (pag. 102):

“Sangue e lacrime, si è perduto il senso esatto della verità”.

Alle pagine. 93-95 si legge:

“Fuori della Chiesa cattolica, apostolica e romana non c’è la salvezza.. Amare tutti non significa tenere un atteggiamento sentimentalista”.

Segni di Apostasia

Segni di Apostasia

Sulla  pagina 153 del libro Saverio Gaeta riporta una annotazione personale di Cornacchiola su un malinteso ecumenismo, che definisce“ecclesiasticamente scorretto”, scrive il veggente infatti“Non posso farmi l’idea che tutte le religioni portano alla redenzione. Tutte le religioni, dicono oggi, danno la salvezza”. Scrive Cornacchiola: “Ma allora perché Gesù è venuto, se già esistevano tante religioni? Gesù dice: ‘Chi crede in Me sarà salvo’; non chi crede alla sua religione. Se anche i protestanti si salvano, perché la Vergine mi è venuta a chiamare e mi ha detto di rientrare nell’Ovile santo, quando poteva lasciarmi benissimo dov’ero, fra gli avventisti?”.

L’unità di tutte le Religioni, ci rimanda al progetto alla quale si sta lavorando notte e giorno nelle logge. Progetto che ha come scopo l’annullamento del Dogma e della Rivelazione. La nostra mente va al testo di una circolare massonica che recitava testualmente:

“La “libertà religiosa” preconizzata dai massoni, non è la libertà religiosa del soggetto, ma il diritto di riifiuto della vera Religione, quella della Chiesa Cattolica, Apostolica, Romana. Una volta stabilita avrà questi effetti:

l) ridurre a nulla il magistero pontificio;

2) rovina dell’ortodossia cattolica;

3) instaurare un sincretismo artificiale, diretto dall’alta autorità

massonica. (Don Luigi Villa “La Massoneria e la Chiesa Cattolica” pag. 51)

Untitled-1-720x14TERRORISMO E PERSECUZIONE DEI CRISTIANI IN OCCIDENTE
cristiani perseguitati1

Le visioni e le locuzioni celesti del veggente si collocano in un contesto di profondo chaos politico e religioso. Il veggente riferisce chiaramente di aver visto la Chiesa ridotta ad un ammasso di rovine e sangue scorrere copiosamente a San Pietro. Il 21 luglio 1998:

“Ho sognato che musulmani circondavano le chiese e chiudevano le porte e dai tetti gettavano benzina e davano fuoco, con dentro i fedeli in preghiera e tutto andava a fuoco” (op. cit., p. 210).

All’alba del 10 febbraio 2000 un altro sogno relativo alla persecuzione:

“Mi trovo a San Pietro […] una folla di barbari correva dentro la basilica uccidendo chiunque incontrava. […]. Tutti i sacerdoti presenti erano con l’abito talare, ai lati del sagrato i vescovi erano a sinistra i cardinali a destra e pregavano in ginocchio col viso a terra” (op. cit., p. 210).

Il 12 novembre 1986 la Madonna mostra ancora a Cornacchiola altre future immagini riguardanti la persecuzione all’interno della Chiesa, e anche l’invasione dell’Italia da parte di un popolo straniero. Tra gli appunti del veggente vi si leggono profezie riguardanti presumibilmente l’ISIS:

“Vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d’oriente un popolo forte, ma lontano da Dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sacre e sante. […]. Il mondo entrerà in un’altra guerra, più spietata delle precedenti; maggiormente sarà colpita la Rocca eterna (Roma).

Scrive Bruno Cornacchiola:

“Vedo molti sacerdoti con la loro talare e religiosi e religiose con il loro saio: tutti in fila e degli aguzzini che li spingono e trascinano uno alla volta su un palco di legno. Li facevano inginocchiare e chiedevano loro: ‘Getta l’abito’. Alla risposta ‘No!’ gli prendevano la testa e gliela mettevano su un ceppo e lì venivano decapitati dal boia che aveva una scure” (op. cit., p. 174-175).

Untitled-1-720x14GUERRE E TERREMOTI SUL MONDO APOSTATAUntitled-1-720x14

L’allontanamento dalla fede e dalla verità spalancherà le porte ad una terribile persecuzione del gregge rimasto fedele, ma anche guerre e calamità di ogni tipo si abbatteranno sull’intero globo terrestre tornato alle tenebre del paganesimo:

“Tutti vivranno momenti terribili di guerra, distruzione e di caos politico, religioso e culturale”. (op. cit., p. 73).

In particolar modo a partire dalla fine degli anni “60 i moniti si fanno sempre più frequenti:

“Prima che la Russia si converta e lasci la via dell’ateismo, si scatenerà una tremenda e grave persecuzione. Pregate, si può fermare. […]. Allontanatavi dalle false cose del mondo: vani spettacoli, stampe d’oscenità. […]. Satana è sciolto per un periodo di tempo e accenderà tra gli uomini il fuoco della protesta. Figli siate forti, resistete all’assalto infernale. […]

Nell’ apparizione del 15 agosto 1958:

“Vi sarà un fortissimo terremoto, che scuoterà tutto il globo terrestre. Non andate in giro, né mettetevi a dormire se siete in peccato mortale, ma confessatevi e pentitevi di averlo fatto, e non fatelo più. […]. Il sole si oscurerà, le stelle cadranno, ma non intendete ciò soltanto nella parte materiale del pensiero: c’è la parte interpretativa e spirituale e saranno i soli dei superbi e le stelle degli orgogliosi che cadranno. (op. cit., p. 93-95).

Il 12 marzo 1983 la Madonna della Rivelazione dice a Cornacchiola:

“Il pericolo è alle porte, una guerra atomica, se non si fa come ho detto, è inevitabile. […]. Parlo a tutti, l’atomica è pronta, gli uomini senza coscienza minacciano di usarla e il pericolo è sempre più vicino di quanto non pensiate” (op. cit., p. 223).

Untitled-1-720x14ARIA E CIBO AVVELENATI DI PROPOSITOUntitled-1-720x14 

Ma le profezie sui tempi futuri non si fermano qui. Tra i moniti della Madonna troviamo anche l’avvelenamento doloso dell’aria e l’avvelenamento dei cibi. Oggi conosciamo bene il terribile fenomeno e i danni causati da HAARP e scie chimiche contenenti Bario, Litio, Manganese; sostanze tossiche presenti nell’aria che quotidianamente respiriamo. Come ben conosciamo la dannosità dei pesticidi, OGM, metalli e altri veleni sciolti in cibi e persino nei vaccini.

Il 1° febbraio 1986 la Vergine consegna al veggente un primo messaggio sull’argomento degno di nota :

«Preparatevi, figli miei: la mano non posso trattenerla più! L’ira della giustizia è sopra di voi! I segni li vivrete: segni dall’aria avvelenata e dalla terra incolta e dal biancore del latte inservibile!».

Sull’inquinamento volontario da parte dell’èlite Cornacchiola torna a scrivere il primo Marzo 1986 a due mesi dal disastro di Chernobyl:

“Da oggi in poi, l’inquinamento nel mondo; cioè: su questa povera Terra, e dalla Russia e dall’America, o Asia, Oceania o Europa, e perfino dall’Africa: i gas venefici per l’uomo; gli animali, le bestie, le piante e le verdure avvelenate, saranno per colpa dell’uomo!».

CONCLUSIONE
I messaggi della Madonna delle Tre Fontane sono molto chiari e forti, ma meritano una riflessione profonda, evitando di cadere nel panico che potrebbe causare il rigetto frettoloso delle esortazioni celesti. Così facendo si finirà per continuare a sognare ad occhi aperti il mondo rosa e spensierato che vediamo attraverso i media; un mondo che è inesistente nella concreta realtà. Ognuno di noi mediti su come si possano mitigare eventi che sono già scritti, e si impegni nell’apostolato, anche individuale come incoraggiato dalla Madonna. Ma soprattutto ognuno di noi eviti qualsiasi auspicio di ulteriori aperture da parte della Chiesa verso con il mondo moderno: sono infatti i diktat imposti dalla società del male che hanno scritto ciò che sarà.
-Floriana Castro Agnello- Antimassoneria Copyright 2016

Scarica il libro “Le apparizioni di Maria dal 1500 fino ad oggi” Don Leonardo M.Pompei
Scarica il libro “La massoneria e la Chiesa” Don Luigi Villa

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Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)
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