A tutti voi che passate da qui: BENVENUTI
Se avete desiderio di capire che cosa insegna la Bibbia che il Magistero della Santa Chiesa, con il Sommo Pontefice ci insegna, questo Gruppo fa per voi. Non siamo "esperti" del settore, ma siamo Laici impegnati nella Chiesa che qui si sono incontrati da diverse parti d'Italia per essere testimoni anche nella rete della Verità che tentiamo di vivere nel quotidiano, come lo stesso amato Giovanni Paolo II suggeriva.
New Thread
Reply
 
Previous page | 1 | Next page

La Devozione e Coroncina a Gesù Bambino di Praga

Last Update: 5/2/2015 11:09 PM
Author
Print | Email Notification    
ONLINE
Post: 39,820
Gender: Female
5/2/2015 11:00 PM
 
Email
 
User Profile
 
Quote

  Un sacerdote risponde

Vorrei semplicemente chiederLe un suo pensiero sulla recita della coroncina al Bambin Gesù di Praga

Quesito

Caro Padre Angelo,
Vorrei semplicemente chiederLe un suo pensiero sulla recita della coroncina al Bambin Gesù di Praga.
Partendo dal presupposto che la preghiera non serve a Dio ma a noi per ordinare i nostri pensieri e i nostri desideri, ricercando una sempre maggior conformità all'insegnamento di Gesù, crede che questa preghiera, seppur più breve del rosario, possa essere un "sostituto" del rosario stesso?
Chiedo un suo parere in quanto il Bambin Gesù di Praga è per me importante in quanto mi ha chiamato ad una bellissima conversione e recito, meditando, i misteri della Sua infanzia, ringraziando Gesù Bambino per questi misteri e chiedendo l'intercessione di Maria, potrei dire una modalità simile a quella del rosario, ma essendo più breve di quest'ultimo ho il timore che la mia preghiera possa essere mancante di qualcosa.
RingraziandoLa in anticipo per la risposta, Le assicuro un ricordo nelle mie preghiere e Le chiedo una benedizione soprattutto per i miei cari affinché possano riscoprire la bellezza del seguire Gesù lasciandosi da Lui amare...
Cordiali saluti.
M.





Risposta del sacerdote

Carissimo M.,
1. la coroncina al Bambino Gesù è più breve della corona del Santo Rosario. Consta di tre Pater, seguiti ciascuno da quattro Ave Maria.
Le prime quattro sono in onore di Gesù bambino, le seconde in onore della Madonna, le terze in onore di San Giuseppe.
In tutto dunque sono 12 Ave Maria corrispondenti ai 12 anni dell’infanzia di Gesù.

2. È una preghiera molto bella ed efficace perché ci riporta al mistero dell’Incarnazione del Verbo, nel quale contempliamo Dio che si fa bambino.
Di quest’evento San Paolo scrive: “Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà” (2 Cor 8,9).
Gesù bambino è Dio che si fa povero per rendere noi ricchi.
Ci porta la vera ricchezza, quella che siamo chiamati a incrementare nella vita presente e che costituisce secondo il linguaggio di San Paolo il nostro “buon capitale per il futuro, per acquistarsi la vita” (1 Tm 6,19): la grazia santificante, la partecipazione alla vita di Dio.
Questa, al dire di Santa Caterina da Siena, è la nostra vera ricchezza che nessuno ci può togliere se noi non lo permettiamo. Tutto il resto ci può essere tolto: la salute, i beni materiali, l’onore, le attività che svolgiamo, la vita corporale… La grazia invece, il buon capitale per la vita futura, ce la portiamo dietro.

3. In secondo luogo la coroncina al Bambino Gesù ci rimanda agli eventi della redenzione, che Cristo ha compiuto anche nella sua infanzia, nella sua vita nascosta.
Fin dal primo istante del suo concepimento Cristo ha adorato con la sua umanità il Padre, la SS. Trinità, per tutti noi.
Non solo, ma per tutti noi lo ha amato, lo ha supplicato in espiazione dei nostri peccati, gli ha domandato per noi grazie di ogni ordine.
Il Santo Curato d’Ars diceva che avrebbe desiderato dire a Dio in ogni momento il suo amore. Dal momento che non poteva far questo, aveva incaricato il suo cuore a dirglielo a ogni suo battito.
Gesù invece non ha avuto bisogno di incaricare il cuore a dire il suo amore e la sua gratitudine al Padre al posto nostro. L’ha fatto in continuazione, perché fin dal primo istante della sua esistenza, nella parte superiore del suo spirito, ha sempre visto e amato il Padre per noi.
E la stessa cosa ha fatto in tutti i trentatre anni di vita.
Ma nella coroncina si ferma l’attenzione sulla vita interiore e sui meriti di Cristo nella sua infanzia.
Ogni atto di amore di Gesù bambino aveva un merito infinito ed eterno ed era così potente da raggiungere ogni uomo in ogni istante della sua vita. 
In forza della sua perfettissima conoscenza, Gesù vedeva tutti e amava tutti in maniera immensamente più forte e più efficace di quanto lo possa fare una madre col figlio che tiene in braccio.
Gesù, anche Bambino, è Colui che dà ad ogni uomo “la vita, il respiro e ogni cosa” (At 17,25).

4. In terzo luogo la coroncina a Gesù Bambino richiama tutti gli eventi della sua infanzia che sono compendiati nei misteri gaudiosi del Santo Rosario.
Potrei dire che li ripresenta e li riattualizza nella mente e nella vita di chi prega con questa pratica.
Si tratta di eventi salvifici di purificazione, di liberazione, di santificazione.
Le quattro Ave Maria in onore della Beata Vergine richiamano alla purificazione che questo gran Re ha voluto attuare in maniera singolare e prodigiosa nella casa in cui per nove mesi ha voluto abitare anche materialmente. Non solo l’ha purificata dal peccato originale, ma l’ha resa tutta bella e tutta santa. 
La stessa cosa vuole fare anche con noi quando rievochiamo quest’evento.

5. Le quattro Ave Maria in onore di San Giuseppe possono richiamare alla liberazione dai tanti mali che per la sua vita nascosta ha voluto compiere attraverso la mediazione di San Giuseppe: la liberazione dalle angustie in cui la Santa famiglia inizialmente è stata costretta a vivere, poi la liberazione da Erode che voleva uccidere il bambino, e infine la liberazione da Archelao, più crudele di suo padre Erode, portando Gesù in Galilea nella casa di Nazaret.

6. Le quattro Ave Maria in onore di Gesù Bambino rimandano alla santificazione che egli ha compiuto da bambino: anzitutto in Maria e Giuseppe, che insieme con Lui crescevano quotidianamente in santità e grazia.
Poi nei pastori, nei santi magi, nel vecchio Simeone e in Anna (la vegliarda del tempio al momento della Presentazione), e infine anche con i dottori della legge quando all’età di dodici anni svelava loro i misteri della salvezza.
Anche per i dottori della legge la parola di Gesù era parola efficace, era spirito e vita, era parola che purificava (“voi siete mondi per la parola che avete ascoltato” Gv 15,3), che comunicava vita eterna, e cioè ingresso di Dio nel cuore di chi lo ascoltava.
Chissà come quei dottori se ne andarono a casa quel giorno illuminati, purificati, riscaldati interiormente, arricchiti, santificati. Nessun giorno, più di quello, era stato così fruttuoso per la loro vita.
E questo è quanto Gesù continua a fare quando ci mettiamo in comunione con Lui contemplato negli eventi della sua infanzia che misericordiosamente viene a mettere a nostra  disposizione per rendercene contemporanei e fruitori.

7. Ecco le riflessioni che mi sono scaturite.
Mentre ti esorto a continuare con questa bella devozione, che senza dubbio prepara la strada alla preghiera più completa del Santo Rosario, ti ringrazio di avermi dato l’occasione di presentare ai nostri visitatori la contemplazione di Gesù bambino perché anch’essi quotidianamente vengano da Lui purificati, liberati e santificati.

Ti ringrazio per la preghiera che hai fatto per me. Ti assicuro la mia anche per i tuoi cari.
Ti benedico con la forza che viene da Gesù Bambino perché ti purifichi, ti liberi e ti santifici.
Padre Angelo





Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)
ONLINE
Post: 39,820
Gender: Female
5/2/2015 11:05 PM
 
Email
 
User Profile
 
Quote




CORONCINA AL BAMBINO GESU’

(scarica in formato PDF)

Questa coroncina fu rivelata alla Venerabile Margherita del Santissimo Sacramento. Devotissima al Santo bambino e fervente zelatrice della devozione a Lui, ricevette un giorno una grazia speciale dal divino Bambino che Le apparve mostrandole una coroncina splendente di luce celeste e dicendole: “ Va’, diffondi questa devozione fra le anime e assicurale che accorderò grazie specialissime d’innocenza e purezza a coloro che porteranno questo piccolo rosario e con devozione lo reciteranno in ricordo dei misteri della mia santa infanzia”.

Essa si compone di:

-   3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

-   una preghiera iniziale e una finale.

 

PREGHIERA INIZIALE
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo.

O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi.

Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

 

1 Padre Nostro( per onorare Gesù Bambino )

“Il Verbo si è fatto carne- ed abitò fra noi”.

4 ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

 

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

“Il Verbo si è fatto carne- e abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

 

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

“Il Verbo si è fatto carne –e  abitò fra noi”.

4 Ave Maria  ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

 

PREGHIERA FINALE 

Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

 

PREGHIERA AL BAMBINO GESU’ 

Preghiera rivelata da Maria Santissima al Venerabile Padre Cirillo, Carmelitano Scalzo, primo apostolo della Devozione al Santo Bambino di Praga.

O Bambino Gesù, ricorro a Te e Ti prego che per l’intercessione della tua Santa Madre Tu voglia assistermi in questa mia particolare necessità ( si esprima il desiderio ) poiché credo fermamente che la tua divinità mi può soccorrere.

Spero con fiducia di ottenere la tua santa grazia. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell’anima mia.

Mi pento sinceramente di tutti i miei peccati e Ti supplico, o Buon Gesù, di darmi la forza per vincere il male. Propongo di non offenderti mai più e mi offro disposto a soffrire anziché darti il minimo dispiacere.

D’ora innanzi voglio servirti con tutta la mia fedeltà e per amor tuo, o Bambino Divino, amerò i miei fratelli come me stesso. Pargoletto onnipotente, Signore Gesù, di nuovo Ti scongiuro, assistimi in questa circostanza particolare e donami la grazia di possederti eternamente con Maria e Giuseppe, e di adorarti con  gli Angeli e con i Santi nella luce del Cielo. Così sia.

 

PREGHIERA A GESU’ BAMBINO NELLE CAUSE DISPERATE 

Ricordati, o Santo Bambino Gesù, di quella promessa tanto cara che facesti alla tua tenera discepola, la Venerabile Margherita del Santissimo Sacramento, quando le rivolgesti le soavi parole che infondono un balsamo di celeste consolazione nell’animo affranto:”Fa’ ricorso al mio Cuore, e ogni volta che vorrai ottenere una grazia, chiedila per i meriti della mia santa infanzia e Io non te la rifiuterò”.

Pieno di fiducia nella tua promessa, eccomi ai tuoi piedi, o Divino Bambino, a esporti le mie necessità. Aiutami a condurre una vita santa, affinché possa giungere un giorno alla Patria celeste; e per i meriti della tua santa infanzia, per l’intercessione dell’amabilissima tua Madre e dei Santi Arcangeli Michele e Gabriele, degnati di concedermi la grazia che imploro.

Te la chiedo con la più viva speranza perché sai quanto ne ho bisogno. O dolce Bambino, non deludere la mia speranza! Mi affido alla tenerezza ed alla Misericordia del tuo Cuore divino, sicuro che ascolterai la mia preghiera. Così sia

     

PREGHIERA A GESU’ BAMBINO   ( di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori )

Mio Gesù, Figlio del Creatore del Cielo e della terra, Tu in una gelida grotta hai  una mangiatoia come culla, un po’ di paglia come letto e poveri panni per coprirti. Gli Angeli Ti circondano e Ti lodano, ma non sminuiscono la tua povertà.

Caro Gesù, Redentore nostro, più sei povero, più Ti amiamo poiché hai abbracciato tanta miseria per meglio attirarci al tuo amore.

Se fossi nato in un palazzo, se avessi avuto una culla d’oro, se fossi stato servito dai più grandi principi della terra, ispireresti agli uomini maggior rispetto, ma meno amore; invece questa grotta dove giaci, questi rozzi panni che Ti coprono, la paglia su cui riposi, la mangiatoia che Ti serve da culla: oh! Tutto ciò attira i nostri cuori ad amarti!

Ti dirò con San Bernardo: “ Più Tu diventi povero per me, più sei caro all’anima mia”. Poiché Ti sei ridotto così, lo hai fatto per arricchirci dei tuoi beni, cioè della tua grazia e della tua gloria.

O Gesù, la tua povertà ha indotto  tanti Santi ad abbandonare tutto: ricchezze, onori, corone, per vivere poveri con te povero.

O mio Salvatore, stacca anche me dai beni terreni, affinché divenga degno del tuo santo amore e di possedere Te, Bene infinito.

Ti dirò dunque con Sant’Ignazio di Loyola: “ Dammi il tuo amore e sarò ricco abbastanza; non cerco altro, Tu solo mi basti, o mio Gesù, mia Vita, mio Tutto! Madre cara, Maria, ottienimi la grazia di amare Gesù e di essere sempre da Lui amato”.

Così sia.

 

GESU’

Pregare per Gesù è invocarlo, chiamarlo in noi.

Il suo Nome è il solo che contiene la Presenza che esso significa. Gesù è risorto e chiunque invoca il suo Nome accoglie il Figlio di Dio che lo ha amato e ha dato Sé stesso per lui.

Questa invocazione di fede estremamente semplice è stata sviluppata nella tradizione della preghiera, sotto varie forme in Oriente e Occidente. La formulazione più abituale, trasmessa dai monaci del Sinai, di Siria e dell’Athos, è l’invocazione:

“Gesù Cristo, Figlio di Dio, Signore abbi pietà di noi peccatori!”

Essa coniuga l’inno cristologico di Fil 2,6-11 con l’invocazione del pubblicano e dei mendicanti della luce (cfr Mc 10,46-52; Lc 18,13). Mediante essa il cuore entra in sintonia con la miseria degli uomini e con la misericordia del loro Salvatore.

L’invocazione del Santo Nome di Gesù è la via più semplice della preghiera continua.  Ripetuta spesso da un cuore umilmente attento, non si disperde in fiumi di parole (cfr Mt 6,7) ma custodisce la Parola e produce frutto con la perseveranza. (cfr Lc 8,15)

( da Catechismo della Chiesa Cattolica )





[Edited by Caterina63 5/2/2015 11:09 PM]
Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)
Admin Thread: | Close | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | 1 | Next page
New Thread
Reply

Feed | Forum | Bacheca | Album | Users | Search | Log In | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.6.0] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 4:06 PM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2021 FFZ srl - www.freeforumzone.com