DIFENDERE LA VERA FEDE
printprintFacebook

A tutti voi che passate da qui: BENVENUTI
Se avete desiderio di capire che cosa insegna la Bibbia che il Magistero della Santa Chiesa, con il Sommo Pontefice ci insegna, questo Gruppo fa per voi. Non siamo "esperti" del settore, ma siamo Laici impegnati nella Chiesa che qui si sono incontrati da diverse parti d'Italia per essere testimoni anche nella rete della Verità che tentiamo di vivere nel quotidiano, come lo stesso amato Giovanni Paolo II suggeriva.
Nuova Discussione
Rispondi
Cerca nel forum
Tag discussione
Discussioni Simili   [vedi tutte]
 
Pagina precedente | 1 | Pagina successiva
Facebook  

Diplomazia? Il caso Cina ai tempi di Pio VII

Ultimo Aggiornamento: 10/02/2018 10.11
Autore
Stampa | Notifica email    
OFFLINE
Post: 34.855
Sesso: Femminile
10/02/2018 10.11
 
Email
 
Scheda Utente
 
Quota


DIPLOMAZIA

Santa Sede e Cina, il precedente di Pio VII
EDITORIALI 10-02-2018
di Angela Pellicciari

L'arresto di Pio VII

La storia della Chiesa è complessa. Ma per capire quanto sta accadendo oggi tra Santa Sede e Cina conviene tener presente cosa è successo fra Santa Sede e Francia, la Francia rivoluzionaria, alla fine del diciottesimo secolo.

Don Margotti, il prete storico-giornalista amico di Pio IX che, con passione per la verità, per la nostra religione e civiltà, documenta punto per punto la violenta immoralità che si è imposta in Italia nel nome del Risorgimento, così sintetizza le macerie prodotte dalla Francia giacobina: cinquantamila fra chiese e cappelle distrutte, abbattute dodicimila fra badie, conventi, abazie, priorati, saccheggiati e incendiati ventimila castelli.

Le pietre non soffrono: il trattamento riservato a uomini e donne in nome della libertà è passato però come un macigno sul corpo e sulla vita di centinaia di migliaia di persone, stritolando ed annientando tutto. Una tragedia. Di quelle che lasciano senza respiro. Attoniti.

In questa situazione, a violenza anticattolica momentaneamente finita,Napoleone, prima di iniziare un altro tipo di violenza per la conquista dell’Europa, ha bisogno del popolo francese unito sotto il suo comando. Ha bisogno di fare pace con la Francia cattolica. Ha quindi bisogno del papa cui impone la firma di un concordato scandaloso.

E’ il 1801 e Pio VII, in cambio del culto cattolico nuovamente permesso, in cambio del versamento di una congrua in simbolico risarcimento dei possedimenti ecclesiastici confiscati, accetta di sostituire tutti i vescovi, compresi quelli che avevano eroicamente resistito all’oppressione giacobina affrontando concretissimi rischi di morte, persecuzioni e carcere («Sua Santità riferirà ai titolari delle sedi vescovili francesi che, con fiducia, si attende da loro per la pace e l’unità, qualunque tipo di sacrificio, compreso quello della propria sede», art. 3), e accetta che i nuovi vescovi siano nominati dal Primo Console cui sono anche tenuti a prestare giuramento di fedeltà («Giuro e prometto a Dio sui santi vangeli di prestare obbedienza e fedeltà al governo incaricato dalla costituzione della Repubblica Francese. Prometto anche di non avere connivenze, assistere a consigli o intrattenere rapporti, sia direttamente che indirettamente contrari all’ordine pubblico; prometto anche che qualora venissi a sapere che nella mia diocesi o altrove si stesse tramando contro lo Stato, informerò il Governo», art. 6).

Nel 1804 si ricomincia. Pio VII è costretto alla farsa di assistere all’autoincoronazione di Napoleone imperatore, due anni dopo il potere temporale è dichiarato decaduto, il papa imprigionato, Roma trasformata in provincia francese.

Le intenzioni di papa Chiaramonti erano ovviamente le migliori. Bisognava riportare un minimo di pace nella Francia sconvolta dal terrore e bisognava difendere i cattolici francesi permettendo loro di praticare liberamente la propria fede. In nome del male minore, in nome dell’adesione al principio di realtà, sono stati accettati non tanto grandi compromessi, quanto grandi ingiustizie.

Ci si può domandare se sia servito.

Al riguardo non sarà male ricordare come all’indomita forza morale, alla fede da gigante e all’assenza di qualsiasi compromesso col comunismo che hanno caratterizzato l’operato di Karol Wojtyla, sia seguito lo scioglimento come neve al sole del primo impero comunista della storia: quello dell’Unione Sovietica.


Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)
Stagione 2018/2019 - Mercato invernaleblog191265 pt.19/11/2018 20.22 by muggiò.1912
Verso il 2019: proposte e cambiamentiTUTTO TENNIS FORUM54 pt.19/11/2018 20.38 by Bobby realdeal
Prima, seconda e terza Persona di DioTestimoni di Geova Online...43 pt.19/11/2018 20.48 by (SimonLeBon)
Amministra Discussione: | Chiudi | Sposta | Cancella | Modifica | Notifica email Pagina precedente | 1 | Pagina successiva
Nuova Discussione
Rispondi

Home Forum | Bacheca | Album | Utenti | Cerca | Login | Registrati | Amministra
Crea forum gratis, gestisci la tua comunità! Iscriviti a FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.0.0] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 06.28. Versione: Stampabile | Mobile
Copyright © 2000-2018 FFZ srl - www.freeforumzone.com