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Prima riunione a Chambésy della commissione speciale interortodossa - Verso il grande concilio


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2014-10-09 L’Osservatore Romano



Con la rilettura, finalizzata alla revisione, delle bozze di documenti stilate nel 1986 durante la terza conferenza panortodossa preconciliare, è cominciato il lungo iter che dovrebbe portare alla convocazione, nel 2016, del santo e grande concilio della Chiesa ortodossa.

La riunione della commissione speciale interortodossa incaricata della preparazione dell’evento, svoltasi dal 30 settembre al 3 ottobre al Centro ortodosso del patriarcato di Costantinopoli a Chambésy, a nord di Ginevra, ha affrontato, fra l’altro, la questione dei rapporti intercristiani tenendo conto — si legge in una nota diffusa dal Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del patriarcato di Mosca — dei significativi cambiamenti che hanno avuto luogo negli ultimi decenni in un certo numero di denominazioni protestanti. Nei prossimi incontri la commissione continuerà a lavorare alle modifiche necessarie ai testi delle bozze elaborati precedentemente.

di Giovanni Zavatta





dal sito ufficiale ortodosso:

La Commissione nei prossimi incontri continuerà a lavorare alle modifiche necessarie ai testi delle bozze dei documenti del Grande e Santo Concilio della Chiesa ortodossa che erano stati elaborati precedentemente.

I risultati dei lavori della commissione saranno ulteriormente considerati dalla Riunione preconciliare panortodossa che, secondo quanto stabilito nel marzo 2014 dall’Incontro dei Primati delle Chiese ortodosse, sarà convocata nel prossimo anno.

Alla riunione della Commissione speciale hanno partecipato anche le seguenti delegazione delle Chiese ortodosse:

– per il Patriarcato di Costantinopoli: protopresbitero Georgios Tsetsis, archimandrita Maximos Pothos e arcidiacono Ioannes Chrysaugis;

– per il Patriarcato di Alessandria: metropolita Sergios di Kales Elpidos, archimandrita Nikolaos Ioannides;

– per il Patriarcato di Antiochia: metropolita Basileos di Arcadia, Georgios Gandur;

– per il Patriarcato di Gerusalemme: arcivescovo Aristarchos di Konstantines, professor Theodoros Jangu;

– per il Patriarcato di Georgia: metropolita Andrea di Samtavis e Gory, protopresbitero Giorgio Zviadadze, monaco Antimio (Tsavatchishvili);

– per il Patriarcato di Serbia: metropolita Amfilochij di Montenegro e Primorie, vescovo Irinej di Baci, arciprete Gaij Gaitch;

– per il Patriarcato di Romania: metropolita Nifon di Tyrgovisht, arciprete Viorel Ionitsa;

– per il Patriarcato di Bulgaria: metropolita Gavriil di Lovchansk, professor Pavel Pavlov;

– per la Chiesa ortodossa di Cipro: metropolita Georgios di Pathos, professor Nikolaos Zacharopoulos;

– per la Chiesa ortodossa di Grecia: metropolita Chrysostomos di Peristerio, metropolita Ignatios di Dimitriade, metropolita Chrysostomos di Messinia;

– per la Chiesa ortodossa di Albania: metropolita Ioannes di Koroutsas, vescovo Nikolaos di Apollonia;

– per la Chiesa ortodossa di Polonia: vescovo Georgios di Semjatich, arciprete Andrej Kuzma.

La segreteria della Commissione era costituita dal metropolita Ieremias di Svizzera e dal professor Blasios Feidas del Patriarcato di Costantinopoli.


[Modificato da Caterina63 09/10/2014 18:35]
Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)