00 4/6/2017 6:03 PM

  Una notizia passata un poco sotto silenzio, ma molto importante e qui, la fonte, è autorevolissima:

Ancora un altro passo distensivo tra il Papa e la Fraternità Sacerdotale San Pio X. Francesco, infatti, ha autorizzato la Pontificia Commissione Ecclesia Dei a pubblicare la lettera inviata ai Presuli delle Conferenze Episcopali interessate circa la licenza per la Celebrazione di Matrimoni dei fedeli lefebrviani.

"Il Santo Padre ha deciso - ricorda nella missiva il Cardinale Müller , Presidente della Commissione -di concedere a tutti i sacerdoti del suddetto istituto le facoltà per confessare validamente i fedeli . Nella stessa linea pastorale mirata a contribuire a rasserenare la coscienza dei fedeli il Santo Padre ha deciso di autorizzare gli Ordinari del luogo perché possano concedere anche licenze per la celebrazione di matrimoni dei fedeli che seguono l’attività pastorale della Fraternità" secondo specifiche modalità.

"La delega dell’Ordinario per assistere al matrimonio - precisa il Cardinale Müller - verrà concessa ad un sacerdote della diocesi pienamente regolare perché accolga il consenso delle parti nel rito del Sacramento, seguendo poi la celebrazione della Santa Messa votiva da parte di un sacerdote della Fraternità".

Qualora non vi siano sacerdoti "regolari" disponibili, "l’Ordinario puὸ concedere di attribuire direttamente le facoltà necessarie al sacerdote della Fraternità che celebrerà anche la Santa Messa, ammonendolo del dovere di far pervenire alla Curia diocesana quanto prima la documentazione della celebrazione del Sacramento".

Nella missiva - approvata dal Papa lo scorso 24 marzo - il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede rammenta tuttavia la attuale "oggettiva persistenza della situazione canonica di illegittimità in cui versa la Fraternità di San Pio X".





solo non ci è chiaro l'ultimo passaggio: Nella missiva - approvata dal Papa lo scorso 24 marzo - il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede rammenta tuttavia la attuale "oggettiva persistenza della situazione canonica di illegittimità in cui versa la Fraternità di San Pio X".

E no! i conti non tornano: se in una comunità persiste una situazione CANONICA DI ILLEGITTIMITA', va da se che, canonicamente, quei matrimoni, sono ileggittimi.... non si scappa! E allora ci viene un dubbio atroce: ma non è che stanno usando la FSSPX per fare prove tecniche di amministrazione per arrivare ad rendere "cattolici" anche i matrimoni protestanti?    staremo a vedere.... ma la cosa non è affatto chiara, come si fa a dire a degli sposi: il vostro matrimonio è valido sì, ma CANONICAMENTE ILLEGITTIMO??? Altra cosa anomala, comunque, non esiste al momento alcun testo ufficiale della cosa.....


 

Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)