DIFENDERE LA VERA FEDE

ATTENTI ALLE FALSE LETTERE ATTRIBUITE A GESU’, AI SANTI, AI PAPI ED ALLA CHIESA

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    Caterina63
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    00 2/14/2021 12:20 PM

    FALSE LETTERE ATTRIBUITE A GESU’, AI SANTI, AI PAPI ED ALLA CHIESA


    La lettera di Gesù Cristo benedetta da Leone XIII nel 1890 (???)


    PARTIAMO DAL TESTO CHE GIRA IN RETE:


    “Oggi ci offriamo il testo integrale di una lettera che riporta un messaggio che Gesù Cristo avrebbe condiviso con Santa Elisabetta, regina d’Ungheria, Santa Matilda e Santa Brigida. Secondo la tradizione le tre donne erano delle ferventi cattoliche che desideravano più di ogni altra cosa conoscere i dettagli della passione di Cristo. Per ottenere questo risultato le tre donne spesero interi giorni a pregare offrendo a Nostro Signore delle preghiere particolari finché non apparve loro Gesù Cristo in persona per accontentarle e fornire loro i dettagli di quanto avevano chiesto.


    La trascrizione del messaggio è stata conservata a lungo nel corso dei secoli da imperatori ed imperatrici cristiane. La lettera in questione che oltre ai dettagli sulla passione contiene delle istruzioni per ottenere l’indulgenza plenaria. Nel 1890 papa Leone XIII prese visione dello scritto e decise di benedire la lettera.


    Ecco i dettagli della Passione di Cristo contenuti nella lettera:


    “Sappiate che: il numero dei soldati armati era di 150, quelli mi hanno scortato mentre ero legato erano 23; Il numero degli esecutori di giustizia sono stati 83; 150 i colpi ricevuti alla testa; 108 quelli allo stomaco; i calci alla schiena: 80. Fui trascinato, legato con corde ai capelli, 24 volte; 180 sputi al volto; 6666 volte picchiato sul corpo; 110 volte battuto in testa. Sono stato spintonato e tirato su per i capelli alle 12 in punto; ferito con le spine e tirato per la barba 23 volte; ho ricevuto 20 ferite alla testa; 72 volte sono stato punto dalle spine di rovo; 110 le punture delle spine intorno alla mia testa; spine mortali sulla fronte: 3. In seguito sono stato fustigato e vestito come un ridicolo re e ferito 1000 volte al corpo. I soldati che mi condussero al Calvario erano 608; quelli che mi sorvegliarono erano 3, e quelli che mi derisero erano 1008; le gocce di sangue che ho versato sono state 28.430”.


    Il testo della lettera di Cristo sulla Passione


    Ecco di seguito lo scritto benedetto da papa Leone XIII che contiene le istruzioni per ricevere l’indulgenza plenaria e la condanna per chi non crede alle parole scritte nella lettera:


    “ Sono disceso dal Cielo alla Terra per convertirvi.


    Nei tempi Antichi, la gente era religiosa, e le loro messi erano abbondanti, oggi, al contrario, esse sono scarse. Se voi volete raccogliere abbondanti messi non dovete lavorare la Domenica, perché la Domenica dovete andare in Chiesa e pregare Dio di perdonare i vostri peccati. Lui vi ha dato sei giorni per lavorare ed uno per il riposo e la devozione, e per prestare il vostro aiuto ai poveri ed assistere la Chiesa. Quelli che lottano contro la mia Religione e gettano improperi contro questa Sacra Lettera saranno da me abbandonati. Al contrario, quelli che porteranno con sé una copia di questa lettera, saranno liberati dalla morte per annegamento e dalla morte improvvisa. Saranno liberi dalle malattie contagiose e dai fulmini, non moriranno senza confessione e saranno liberati dai nemici e dalla mano dell’autorità ingiusta, dai maldicenti e dai falsi testimoni. Le donne nei pericoli del parto, tenendo quest’ Orazione con sé, supereranno immediatamente le difficoltà. Nelle case in cui è tenuta tale Orazione, non succederà mai nulla di diabolico, e la Benedetta Vergine apparirà quaranta giorni prima della sua morte alla persona che custodisce quest’ Orazione su di sé.


    A quei fedeli che reciteranno per tre anni ogni giorno due Pater noster, Gloria ed Ave Maria, in onore delle lacrime di sangue che ho perso, concederò le seguenti grazie:



    1. L’indulgenza plenaria e la remissione dei vostri peccati.

    2. Sarete liberati dalle pene del Purgatorio.

    3. Se doveste morire prima di completare i menzionati tre anni, per voi ci sarà la stessa sorte come se li aveste completati.

    4. Avverrà, nell’ora della vostra morte, come se aveste sparso tutto il vostro sangue per la Santa Fede.

    5. Discenderò dal Cielo per raccogliere le vostre anime e quelle dei vostri familiari, fino alla quarta generazione”.


    Fraternamente CaterinaLD

    "Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
    (fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
    Maestro dell’Ordine)
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    Caterina63
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    00 2/14/2021 12:22 PM

    CONFUTIAMO, ORA, QUESTA PESEUDO LETTERA "DI GESU'..."


    1) l'autore, anonimo, parte con un condizionale importante: "che Gesù Cristo AVREBBE condiviso con..." AVREBBE... chi lo avrebbe confermato? NESSUNO come andremo a dimostrare.


    2) La trascrizione del messaggio sarebbe stata conservata a lungo da imperatori e imperatrici cristiane... chi lo conferma? NESSUNO. Lo stesso dicasi per le PRESUNTE INDULGENZE, inesistenti sia sul prontuario antico della Chiesa sotto Leone XIII, sia quello recente firmato da Paolo VI, in nessuna pagina si fa riferimento a queste indulgenze... Che nel 1890 Papa Leone XIII prese visione del testo, BENEDICENDOLO, non ha alcun senso e non vi è conferma da nessuna parte tra i testi ufficiali.


    3) la presunta CONDANNA di chi non ascolterà questo testo è davvero perversione, SUPERSTIZIONE E FALSITA'... La Chiesa NON HA MAI IMPOSTO e mai potrà farlo, testi di origine privata!! NEPPURE IL ROSARIO E' IMPOSTO pena l'inferno... definire questo scritto anonimo una "SACRA LETTERA" è PERVERSIONE perchè di sacro c'è solo la SACRA SCRITTURA... tutti gli altri testi mistici, spirituali, sono un aiuto alla Sacra Scrittura, ma nessuna equiparazione, pena è l'eresia.... La salvezza non è "portare" dietro a sè LA SCRITTURA, MA METTERLA IN PRATICA, e dunque vivere semmai ogni aiuto che viene dal Cielo... perciò, i presunti anatemi e condanne all'inferno a chiunque non fa di questo testo - presunto - una cosa SACRA, sono vera eresia!


    4) e arriviamo alla solita IMPOSIZIONE DI PREGHIERE come la questione delle "Orazioni di santa Brigida" le cui Orazioni restano, ma le promesse e L'OBBLIGO dei due o 12 anni, sono state rigettate proprio da Leone XIII, rigetto confermato poi da Pio XII ... Qui il presunto testo IMPONE TRE ANNI .... con una promessa - mai confermata dalla Chiesa - di una indulgenza piena (plenaria) e addirittura la remissione dei peccati.... infine, la salvezza, sarebbe assicurata SOLO fino alla QUARTA GENERAZIONE... e la quinta?? sarà forse condannata? e per quale motivo? E dove sta scritto tutto questo? Gesù, al contrario, è venuto PER TUTTE LE GENERAZIONI FINO ALLA FINE DEI TEMPI… la salvezza non è “un tanto al kilo”… questa salvezza non si misura in quanti Pater, Ave e Gloria avremo recitato, o in quanti anni, ma come le avremo messe in pratica… E COME AVREMO DEBELLATO, combattuto, IL PECCATO IN NOI.


    5) Anni fa girava un altro papiro al quale molti diedero peso e gloria... peccato che era un falso, ma molti ancora ci credono!!! Il Papiro - niente meno che - sul presunto matrimonio di Gesù... Tutti gli studiosi di Harvard ci cascarono... qui troverete la storia del falso. Lo citiamo perché, quest'altro "papiro-lettera" HA IL MEDESIMO STILE...


    Veniamo ora ad una conclusione (con l’aiuto di Don Mariano Grosso osb):


    Giudizio critico sulla Santa Lettera


    La Santa Lettera è un documento falso. La sua inattendibilità è dimostrata da diversi motivi che sono i fatti:


    1°) Santa Elisabetta d’Ungheria (1207-1231), santa Matilde (1241-1299) e santa Brigida (1303-1373) non furono contemporanee. Quando nacque s. Matilde, s. Elisabetta era già morta e quando venne al mondo s. Brigida, s. Matilde era già nel Regno dei Cieli. Quindi non si spiega come Gesù potesse apparire ad esse nello stesso momento, cioè, mentre essere erano in vita in tempi diversi, e non si spiega come – da nessuna delle tre sante – sia stato mai trovato tra gli scritti, l’importantissima Lettera, “La trascrizione del messaggio”… e nessuna delle tre Sante ne fa menzione e nessuna delle tre Sante la raccomanda ai propri discepoli spirituali.


    2°) Di norma, quando Gesù vuole comunicare – ed ha comunicato - notizie particolari sulla sua vita o un messaggio particolare da dare alla Chiesa, sceglie una sola persona adulta, nel tempo in cui vuole manifestarsi (es. s. Margherita Maria Alacoque, s. Caterina Labouré, s. Bernadetta, come la beata Emmerich, o mistici come la Piccarreta, ecc.). Se avvenisse qualcosa di diverso ma vero, la concomitanza si allineerebbe con gli altri mistici o veggenti, in questo caso è dimostrato che nessuna delle tre Sante citate, come neppure i loro confessori o le biografie, ha mai parlato di questo testo, questo è un fatto indiscutibile.


    3°) Il testo della presunta “Santa Lettera” non è unico: in qualche versione, il numero delle gocce di sangue versato è di circa 28.000. Se la Santa Lettera fosse stata autentica il numero delle gocce sarebbe stato sempre uguale. Gesù stesso si sarebbe imposto, poi, per l’approvazione della Chiesa come accadde, per esempio, per le Apparizione del Sacro Cuore per cui ci vollero 100 anni prima che la Chiesa di decidesse per una conferma ufficiale ed universale. Infine, anche nel numero dei soldati che condussero Gesù c’è contraddizione nella versione riportata, particolari che sembrerebbero avere poca importanza ma che invece sottolineano una certa schizofrenia nelle tante “presunte” lettere che circolano.


    4°) Nella presunta “Santa Lettera” è scritto che san Gregorio Magno (540-604) l’ha approvata: ora, seriamente, fatevi questa domanda, ma come poteva approvarla se egli era morto molti secoli prima delle Sante citate, alle quali Gesù l’avrebbe comunicata?


    5°) La quinta promessa è assurda, quanto l’aver citato san Gregorio Magno: ogni persona sarà salvata in base alle sue azioni. Affermare che Gesù salva i parenti di colui (o colei) che recita le preghiere indicate fino alla quarta generazione, significa che Gesù salva tali parenti senza tener conto delle loro azioni??; ma ciò è contro la giustizia divina!


    6°) Nel testo riportato è scritto che essa fu approvata dalla S. Sede e dalla S. Inquisizione (ufficio che cambiò il nome di CdF, Congregazione Dottrina della Fede). Si tratta di un’affermazione assurda: Ciò che viene approvato dalla S. Sede non è necessario che venga approvato dalla S. Inquisizione, un’istituzione della S. Sede.


    Il sacerdote mons. Giovan Battista Proja, esorcista in S. Giovanni In Laterano, nel suo libro Uomini, diavoli, esorcismi, scrive a proposito della Santa Lettera: “Nessuno crede all’autenticità di lettere di tal genere, eccetto le donnette ignoranti. Ma molti fanno copie e le diffondono a titolo di maggiore sicurezza: Non si sa mai! E così la superstizione dilaga”.


     


    Fraternamente CaterinaLD

    "Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
    (fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
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    Caterina63
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    00 2/14/2021 12:24 PM

    Altre preghiere e lettere che la Chiesa stessa ha ammonito di SUPERSTIZIONE:


    1) La preghiera di adorazione alla Croce Santa da recitare 33 volte il Venerdì Santo, per liberare 33 anime del Purgatorio; LA Preghiera si può fare, attenzione, ciò che NON va bene è il concetto dei numeri… quasi si trattasse della CABALA… Chi vuole fare questa Preghiera, la faccia pure, COME GIACULATORIA a vantaggio però di TUTTE e non solo 33… Anime da salvare, e non solo il Venerdì Santo. Ricordiamo inoltre che la Chiesa insegna che – ogni Preghiera di suffragio, o richieste di grazie – queste vanno accompagnate DALLE OPERE SANTE, DALLA CONVERSIONE PERSONALE, DA UNA VITA SACRAMENTALE. Questo è il solo modo per acquistare le Sante indulgenze.


    2) La preghiera assurda da recitare mentre viene bruciata una cartina con polvere; essa comincia con queste parole: “Polvere nata e non seminata, per la benedizione destinata…”; sa tanto di ritornello pervertitore e superstizioso che si recita, sovente, proprio da chi pratica la magia…


    3) Epistola attribuita a Papa Leone IV, mandata da un angelo al Re Carlo Magno Imperatore… è un falso storico.


    4) Le famose catene di “santantonio”, da copiare e spedire alle persone, vedi qui.


    STATE ATTENTI, avvertono i veri esorcisti come fu Padre Amorth: quando si ricevono tali lettere, soprattutto con minacce e ricatti spirituali, di danni e disgrazie se non ci si presterà alla loro divulgazione, rivolgersi subito al proprio parroco o a un sacerdote esorcista… e si richieda una benedizione e si facciano le PREGHIERE DI LIBERAZIONE per i Laici, che trovate qui!


    5) ECCO INFINE LA DOCUMENTAZIONE:


     


    Le Orazioni APOCRIFE non approvate


    Si specifica che la Chiesa più che proibire o vietare certe Preghiere, informa come una certa pratica di recitare un "tot" preciso di volte per "tot" giorni (esclusa la pratica delle Novene e dei Tridui), con un "tot" di Anime così salvate o da salvare, ed altro, diventa superstizione e sono pratiche mai insegnate dalla Chiesa.


    In Acta Sanctae Sedis (è la raccolta ancora in uso di testi ufficiali della Chiesa a riguardo del governo e delle pratiche religiose) n. 31 dell'annata 1898-1899, a pagina 727, si legge questo Decreto:



    "A questa Sacra Congregazione, preposta alle Sacre Indulgenze e alle reliquie, sono pervenuti dei fogli che riportano preghiere con annesse indulgenze alle medesime attribuite, e sulla cui autenticità sono portati gravi dubbi. Pertanto questa Sacra Congregazione, affinché i fedeli non vengano tratti in errore, specialmente in questi tempi in cui tutti i nemici della Chiesa cercano ogni pretesto per irridere il tesoro inestimabile delle Indulgenze, che piamente, santamente, e incorrottamente si amministra, come da suo dovere ha avocato a se l’esame di questi fogli, e verificare e dichiarare qualora si trovi in essi promulgazione di indulgenze false, apocrife, e del tutto confuse, la diffusione di questi fogli sia del tutto proibita e le asserite indulgenze dichiarate apocrife e false.

    Per qual motivo gli Em.mi Padri, riuniti in Vaticano il 5 maggio 1898 in Congregazione Generale, dopo matura riflessione, con unanime votazione hanno sottoscritto: i predetti fogli presentati a questa Sacra Congregazione sono da vietare e, come detto, le annesse indulgenze essere dichiarate apocrife e false.
    Fatta di questo relazione presso il S. Padre Leone XIII nell’udienza del 26 maggio 1898, dal sottoscritto Cardinale Prefetto, sua Santità ha approvato e confermato e dato il mandato di preparare un decreto generale, nel quale venga stabilito che il contenuto dei fogli annessi, o che si trovi espresso in edizioni diverse sia proscritto e che le indulgenze riportate in essi siano condannate come false e apocrife."

     

    A seguire da pagina 728 a pagina 744 vengono elencate le diverse preghiere prese in esame...  tra alcune di queste spiccano le Orazioni di santa Brigida.... come anche le “Orazione di Santa Geltrude” per liberare 1000 anime dal Purgatorio... Andando a controllare i 5 volumi de L’Arando dell’Amore Divino” di santa Geltrude si può constatare che MAI santa Geltrude ha parlato di questa Orazione con “promesse” annesse. Infine per quanto riguarda alle famose Orazioni di Santa Brigida leggiamo in Acta Apostolicae Sedis n. 46 (nel 1954 con Pio XII) a pagina 64 il MONITUM in cui si dichiara che le Promesse allegate a quelle orazioni sono FALSE in quanto in nessun modo si può constatare l’origine soprannaturale di dette orazioni, poiché Santa Brigida mai ha ricevuto e/o scritto quelle orazioni appositamente per un tempo stabilito e neppure stabilendo delle promesse di salvezza, né la Chiesa ha mai posto in esse le sante indulgenze.

     

    • L’Orazione alla Piaga della Spalla di nostro Signore

    “Dilettissimo Signore Gesù Cristo, mansuetissimo Agnello di Dio, io povero peccatore, adoro e venero la Vostra Santissima Piaga che riceveste sulla Spalla nel portare la pesantissima Croce del Calvario, nella quale restarono scoperte tre Sacralissime Ossa, tollerando in essa un immenso dolore; Vi supplico, per virtù e meriti di detta Piaga, ad avere su di me misericordia col perdonarmi tutti i miei peccati sia mortali che veniali, ad assistermi nell’ora della morte e di condurmi nel vostro regno beato. 3 Pater, Ave e Gloria

    La storia è la seguente: San Bernardo, Abate di Chiaravalle, domandò nella preghiera a Nostro Signore quale fosse stato il maggior dolore sofferto nel corpo durante la sua Passione. Gli fu risposto: “Io ebbi una piaga sulla spalla, profonda tre dita, e tre ossa scoperte per portare la croce: questa piaga mi ha dato maggior pena e dolore di tutte le altre e dagli uomini non è conosciuta. Ma tu rivelala ai fedeli cristiani e sappi che qualunque grazia mi chiederanno in virtù di questa piaga verrà loro concessa; ed a tutti quelli che per amore di essa mi onoreranno con tre Pater, tre Ave e tre Gloria al giorno perdonerò i peccati veniali e non ricorderò più i mortali e non moriranno di morte improvvisa ed in punto di morte saranno visitati dalla Beata Vergine e conseguiranno la grazia e la misericordia”.

    LA PARTE VERA E’ QUELLA IN CORSIVO ROSSO E SOTTOLINEATO, il resto è stato aggiunto, ed è un falso!! A quei tempi, il senso della morte e di non morire in stato di peccato mortale, ma neppure veniale, era molto sentito e tutti i più grandi predicatori facevano leva sul senso della coscienza in stato di grazia, per questo seminavano molte devozioni da farsi durante l’arco della giornata, per aiutare le persone a non peccare e a dare ad essi qualcosa e “Qualcuno” a cui pensare costantemente: Gesù Crocefisso per salvarci. E’ di questi tempi anche la divulgazione, infatti, del SS.mo Nome di Gesù e il famoso simbolo “JHS”, con le promesse incluse a chi pregherà in difesa del Santissimo Nome e contro le bestemmie! Le vere Preghiere NON SONO UNA MERCE DI SCAMBIO…. ma senza dubbio è dal Cielo che sempre viene una promessa: tu prega così e verrai esaudito… ma la Preghiera che il Cielo chiede PER POTER CONCEDERE LA PROMESSA FATTA, parte da una vita cambiata e da cambiare secondo i canoni del Vangelo, nella Santa Chiesa Cattolica!

    Anche a Fatima, per la devozione e Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria ci sono annesse delle promesseAnche per la Devozione delle Tre Ave Maria, accordate poi dalla Chiesa, ci sono annesse delle promesse, ma tutte queste promesse non sono mai date “un tanto al kilo”, oppure A NUMERO CHIUSO

    Il vero problema di certe divulgazioni è stato, ed è oggi, quello di aver IMPOSTO DELLE LIMITAZIONI NUMERICHE AI SALVATI o a chi e quanti dovrebbero, o potrebbero salvarsi! Impostazioni senza l’autorizzazione della Chiesa, anzi, spesse volte ad essa attribuite senza portare alcuna prova concreta.

    in Acta Sanctae Sedis n. 32 (1899-1900) a pagina 243 leggiamo la:
    Regola VII e Regola VIII
    La “Regola VII” dichiara che sono apocrife quelle indulgenze dichiarate in volanti e opuscoletti (aggiungerei oggi anche libri visto la grande diffusione che ne fanno) contenenti dubbie rivelazioni che quasi sfociano nella superstizione.
    La “Regola VIII” dichiara: “I volantini e gli opuscoli [e i libri] che promettono ai fedeli che libereranno una o più anime dal Purgatorio con la recita di qualche preghiera o altro sono da respingere: e le indulgenze che sono soliti essere collegati a dette promesse sono da ritenersi apocrife”.

    Come vediamo non sono negate le Orazioni in se stesse ma il richiamo alla pratica, quelle promesse alle indulgenze, mai affermate dalla Chiesa, e ai numeri dei salvati… Preghiamo dunque, ma senza porre NOI i limiti a chi deve essere salvato e a quanti potranno salvarsi.

    Per esempio, e concludiamo: la Vergine a Lourdes e a Fatima, dove ha ripetuto la consegna del Santo Rosario per la conversione dei peccatori e per le Anime del Purgatorio, come per i moribondi, non ha mai messo un limite, anzi, chiede che il Rosario venga detto OGNI GIORNO, SEMPRE, sia per la conversione “dei miseri peccatori”, quanto per le Anime in Purgatorio “più abbandonate e dimenticate”. Non si parla MAI di numeri!

    ***

    Cari Amici, ricordiamo a tutti che questi file per la Preghiera mensile, ed altro materiale utile, sono scaricabili dai siti:

    https://cooperatores-veritatis.org/ alla sezione "Oremus"; anche sul sito: https://pietropaolotrinita.org/ - referente, Daniela

    Ricordando il canale YouTube di Preghiera in diretta e notiziario: PietroPaolo Trinita

    con la pagina di Facebook Apostoli di Maria - referente, Daniela

    per i Cenacoli di Preghiera sui gruppi whatsapp: 3662674288  - referenti Massimiliano e Daniela.

     

     


    Fraternamente CaterinaLD

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