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Altre preghiere e lettere che la Chiesa stessa ha ammonito di SUPERSTIZIONE:


1) La preghiera di adorazione alla Croce Santa da recitare 33 volte il Venerdì Santo, per liberare 33 anime del Purgatorio; LA Preghiera si può fare, attenzione, ciò che NON va bene è il concetto dei numeri… quasi si trattasse della CABALA… Chi vuole fare questa Preghiera, la faccia pure, COME GIACULATORIA a vantaggio però di TUTTE e non solo 33… Anime da salvare, e non solo il Venerdì Santo. Ricordiamo inoltre che la Chiesa insegna che – ogni Preghiera di suffragio, o richieste di grazie – queste vanno accompagnate DALLE OPERE SANTE, DALLA CONVERSIONE PERSONALE, DA UNA VITA SACRAMENTALE. Questo è il solo modo per acquistare le Sante indulgenze.


2) La preghiera assurda da recitare mentre viene bruciata una cartina con polvere; essa comincia con queste parole: “Polvere nata e non seminata, per la benedizione destinata…”; sa tanto di ritornello pervertitore e superstizioso che si recita, sovente, proprio da chi pratica la magia…


3) Epistola attribuita a Papa Leone IV, mandata da un angelo al Re Carlo Magno Imperatore… è un falso storico.


4) Le famose catene di “santantonio”, da copiare e spedire alle persone, vedi qui.


STATE ATTENTI, avvertono i veri esorcisti come fu Padre Amorth: quando si ricevono tali lettere, soprattutto con minacce e ricatti spirituali, di danni e disgrazie se non ci si presterà alla loro divulgazione, rivolgersi subito al proprio parroco o a un sacerdote esorcista… e si richieda una benedizione e si facciano le PREGHIERE DI LIBERAZIONE per i Laici, che trovate qui!


5) ECCO INFINE LA DOCUMENTAZIONE:


 


Le Orazioni APOCRIFE non approvate


Si specifica che la Chiesa più che proibire o vietare certe Preghiere, informa come una certa pratica di recitare un "tot" preciso di volte per "tot" giorni (esclusa la pratica delle Novene e dei Tridui), con un "tot" di Anime così salvate o da salvare, ed altro, diventa superstizione e sono pratiche mai insegnate dalla Chiesa.


In Acta Sanctae Sedis (è la raccolta ancora in uso di testi ufficiali della Chiesa a riguardo del governo e delle pratiche religiose) n. 31 dell'annata 1898-1899, a pagina 727, si legge questo Decreto:



"A questa Sacra Congregazione, preposta alle Sacre Indulgenze e alle reliquie, sono pervenuti dei fogli che riportano preghiere con annesse indulgenze alle medesime attribuite, e sulla cui autenticità sono portati gravi dubbi. Pertanto questa Sacra Congregazione, affinché i fedeli non vengano tratti in errore, specialmente in questi tempi in cui tutti i nemici della Chiesa cercano ogni pretesto per irridere il tesoro inestimabile delle Indulgenze, che piamente, santamente, e incorrottamente si amministra, come da suo dovere ha avocato a se l’esame di questi fogli, e verificare e dichiarare qualora si trovi in essi promulgazione di indulgenze false, apocrife, e del tutto confuse, la diffusione di questi fogli sia del tutto proibita e le asserite indulgenze dichiarate apocrife e false.

Per qual motivo gli Em.mi Padri, riuniti in Vaticano il 5 maggio 1898 in Congregazione Generale, dopo matura riflessione, con unanime votazione hanno sottoscritto: i predetti fogli presentati a questa Sacra Congregazione sono da vietare e, come detto, le annesse indulgenze essere dichiarate apocrife e false.
Fatta di questo relazione presso il S. Padre Leone XIII nell’udienza del 26 maggio 1898, dal sottoscritto Cardinale Prefetto, sua Santità ha approvato e confermato e dato il mandato di preparare un decreto generale, nel quale venga stabilito che il contenuto dei fogli annessi, o che si trovi espresso in edizioni diverse sia proscritto e che le indulgenze riportate in essi siano condannate come false e apocrife."

 

A seguire da pagina 728 a pagina 744 vengono elencate le diverse preghiere prese in esame...  tra alcune di queste spiccano le Orazioni di santa Brigida.... come anche le “Orazione di Santa Geltrude” per liberare 1000 anime dal Purgatorio... Andando a controllare i 5 volumi de L’Arando dell’Amore Divino” di santa Geltrude si può constatare che MAI santa Geltrude ha parlato di questa Orazione con “promesse” annesse. Infine per quanto riguarda alle famose Orazioni di Santa Brigida leggiamo in Acta Apostolicae Sedis n. 46 (nel 1954 con Pio XII) a pagina 64 il MONITUM in cui si dichiara che le Promesse allegate a quelle orazioni sono FALSE in quanto in nessun modo si può constatare l’origine soprannaturale di dette orazioni, poiché Santa Brigida mai ha ricevuto e/o scritto quelle orazioni appositamente per un tempo stabilito e neppure stabilendo delle promesse di salvezza, né la Chiesa ha mai posto in esse le sante indulgenze.

 

  • L’Orazione alla Piaga della Spalla di nostro Signore

“Dilettissimo Signore Gesù Cristo, mansuetissimo Agnello di Dio, io povero peccatore, adoro e venero la Vostra Santissima Piaga che riceveste sulla Spalla nel portare la pesantissima Croce del Calvario, nella quale restarono scoperte tre Sacralissime Ossa, tollerando in essa un immenso dolore; Vi supplico, per virtù e meriti di detta Piaga, ad avere su di me misericordia col perdonarmi tutti i miei peccati sia mortali che veniali, ad assistermi nell’ora della morte e di condurmi nel vostro regno beato. 3 Pater, Ave e Gloria

La storia è la seguente: San Bernardo, Abate di Chiaravalle, domandò nella preghiera a Nostro Signore quale fosse stato il maggior dolore sofferto nel corpo durante la sua Passione. Gli fu risposto: “Io ebbi una piaga sulla spalla, profonda tre dita, e tre ossa scoperte per portare la croce: questa piaga mi ha dato maggior pena e dolore di tutte le altre e dagli uomini non è conosciuta. Ma tu rivelala ai fedeli cristiani e sappi che qualunque grazia mi chiederanno in virtù di questa piaga verrà loro concessa; ed a tutti quelli che per amore di essa mi onoreranno con tre Pater, tre Ave e tre Gloria al giorno perdonerò i peccati veniali e non ricorderò più i mortali e non moriranno di morte improvvisa ed in punto di morte saranno visitati dalla Beata Vergine e conseguiranno la grazia e la misericordia”.

LA PARTE VERA E’ QUELLA IN CORSIVO ROSSO E SOTTOLINEATO, il resto è stato aggiunto, ed è un falso!! A quei tempi, il senso della morte e di non morire in stato di peccato mortale, ma neppure veniale, era molto sentito e tutti i più grandi predicatori facevano leva sul senso della coscienza in stato di grazia, per questo seminavano molte devozioni da farsi durante l’arco della giornata, per aiutare le persone a non peccare e a dare ad essi qualcosa e “Qualcuno” a cui pensare costantemente: Gesù Crocefisso per salvarci. E’ di questi tempi anche la divulgazione, infatti, del SS.mo Nome di Gesù e il famoso simbolo “JHS”, con le promesse incluse a chi pregherà in difesa del Santissimo Nome e contro le bestemmie! Le vere Preghiere NON SONO UNA MERCE DI SCAMBIO…. ma senza dubbio è dal Cielo che sempre viene una promessa: tu prega così e verrai esaudito… ma la Preghiera che il Cielo chiede PER POTER CONCEDERE LA PROMESSA FATTA, parte da una vita cambiata e da cambiare secondo i canoni del Vangelo, nella Santa Chiesa Cattolica!

Anche a Fatima, per la devozione e Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria ci sono annesse delle promesseAnche per la Devozione delle Tre Ave Maria, accordate poi dalla Chiesa, ci sono annesse delle promesse, ma tutte queste promesse non sono mai date “un tanto al kilo”, oppure A NUMERO CHIUSO

Il vero problema di certe divulgazioni è stato, ed è oggi, quello di aver IMPOSTO DELLE LIMITAZIONI NUMERICHE AI SALVATI o a chi e quanti dovrebbero, o potrebbero salvarsi! Impostazioni senza l’autorizzazione della Chiesa, anzi, spesse volte ad essa attribuite senza portare alcuna prova concreta.

in Acta Sanctae Sedis n. 32 (1899-1900) a pagina 243 leggiamo la:
Regola VII e Regola VIII
La “Regola VII” dichiara che sono apocrife quelle indulgenze dichiarate in volanti e opuscoletti (aggiungerei oggi anche libri visto la grande diffusione che ne fanno) contenenti dubbie rivelazioni che quasi sfociano nella superstizione.
La “Regola VIII” dichiara: “I volantini e gli opuscoli [e i libri] che promettono ai fedeli che libereranno una o più anime dal Purgatorio con la recita di qualche preghiera o altro sono da respingere: e le indulgenze che sono soliti essere collegati a dette promesse sono da ritenersi apocrife”.

Come vediamo non sono negate le Orazioni in se stesse ma il richiamo alla pratica, quelle promesse alle indulgenze, mai affermate dalla Chiesa, e ai numeri dei salvati… Preghiamo dunque, ma senza porre NOI i limiti a chi deve essere salvato e a quanti potranno salvarsi.

Per esempio, e concludiamo: la Vergine a Lourdes e a Fatima, dove ha ripetuto la consegna del Santo Rosario per la conversione dei peccatori e per le Anime del Purgatorio, come per i moribondi, non ha mai messo un limite, anzi, chiede che il Rosario venga detto OGNI GIORNO, SEMPRE, sia per la conversione “dei miseri peccatori”, quanto per le Anime in Purgatorio “più abbandonate e dimenticate”. Non si parla MAI di numeri!

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Cari Amici, ricordiamo a tutti che questi file per la Preghiera mensile, ed altro materiale utile, sono scaricabili dai siti:

https://cooperatores-veritatis.org/ alla sezione "Oremus"; anche sul sito: https://pietropaolotrinita.org/ - referente, Daniela

Ricordando il canale YouTube di Preghiera in diretta e notiziario: PietroPaolo Trinita

con la pagina di Facebook Apostoli di Maria - referente, Daniela

per i Cenacoli di Preghiera sui gruppi whatsapp: 3662674288  - referenti Massimiliano e Daniela.

 

 


Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)