00 8/6/2010 7:06 PM

Il Papa ai chierichetti: "Voi aiutate i sacerdoti a fare sentire Gesù più vicino e realmente presente".

.Pope Benedict XVI, left, is helped by bishop Martin Gachter during his weekly general audience, in St Peter's Square at the Vatican, Wednesday, Aug. 4, 2010. About 50.000 altar boys and altar girls coming from 17 countries gathered Wednesday in St' Peter Square at the Vatican to attend the audience.

Pope Benedict XVI  waves after the weekly general audience in Saint Peter's Square at the Vatican August 4, 2010.


Pope Benedict XVI (C) blesses the statue of St. Tarcisio, protector of altar boys, in St. Peter Square at the Vatican during his weekly general audience on August 4, 2010.


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All'udienza generale di oggi, il Papa ha accolto più di 50 mila ragazzi provenienti da 17 paesi europei: 50 mila chierichetti giunti nella Città Santa per la loro Giornata Europea.

Durante l'incontro è stata presentata una statua di S. Tarcisio, patrono dei chierichetti.
Ci siamo molto interessati al messaggio del Santo Padre, visti il compito, la funzione e ... il comportamento del chierichetto durante le celebrazioni.


Sappiamo per conoscenza diretta e mediata (grazie al nostro blog e al nostro gruppo su FaceBook) che oltre ai vivaci ragazzi un po' discoli che sull'altare trovano ogni piccola occasione per distrarsi, molti sono i giovani lettori che sono pii e attenti chierichetti. Molto spesso, amara ironia, essi son più attenti alla liturgia e competenti dei sacerdoti o dei diaconi.

E son sempre più numerosi i giovani che tra una Messa e un canto del vespro, si trasformano in esperti e servizievoli sacrestani, impiegando tempo nelle più svariate mansioni: da sistemare gli altari, a preparare i paramenti, a pulire gli arredi ecc! Complimenti! Anche questi ragazzi sono "Sentinelle del mattino"!
A tutti loro, e ai più monelli e magari più superficiali, affidiamo il messaggio del Papa, con tutto il nostro miglior augurio di fare proprie le parole di Benedetto XVI, e di essere sempre consapevoli del grande Mistero di Salvezza che si compie sull'altare.

Il punto più significativo, a nostro giudizio, è la parte in cui il Santo Padre esorta i ragazzi a restare fedeli a quello che rappresenta la loro peculiarità: il servizio alla riturgia.

Liturgia che non è fine a se stessa per rendere più bella le celebrazioni ma, tra le altre cose, è intesa come privilegiato strumento di preghiera, veicolo di sacralità e mezzo di mediazione tra Dio e l'uomo.
Questa preziosa funzione della sacra liturigia è ricordata dal Papa quando esorta i ragazzi a comportarsi in modo tale da aiutare i fedeli a capire meglio la reale presenza di Gesù nel Ss.mo Sacramento, nella Chiesa e nel mondo. (come si capisce leggendo le parole di Benedetto XVI da noi sottolineate).

"...Ogni volta che vi accostate all’altare, avete la fortuna di assistere al grande gesto di amore di Dio, che continua a volersi donare a ciascuno di noi, ad esserci vicino, ad aiutarci, a darci forza per vivere bene. Con la consacrazione – voi lo sapete – quel piccolo pezzo di pane diventa Corpo di Cristo, quel vino diventa Sangue di Cristo.
Siete fortunati a poter vivere da vicino questo indicibile mistero! Svolgete con amore, con devozione e con fedeltà il vostro compito di ministranti; non entrate in chiesa per la Celebrazione con superficialità, ma preparatevi interiormente alla Santa Messa!
Aiutando i vostri sacerdoti nel servizio all’altare contribuite a rendere Gesù più vicino, in modo che le persone possano sentire e rendersi conto maggiormente: Lui è qui; voi collaborate affinché Egli possa essere più presente nel mondo, nella vita di ogni giorno, nella Chiesa e in ogni luogo.
Cari amici! Voi prestate a Gesù le vostre mani, i vostri pensieri, il vostro tempo. Egli non mancherà di ricompensarvi, donandovi la gioia vera e facendovi sentire dove è la felicità più piena. San Tarcisio ci ha mostrato che l’amore ci può portare perfino al dono della vita per un bene autentico, per il vero bene, per il Signore. ..."

 Benedetto XVI
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Per il messaggio integrale,
cliccare qui
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Per vedere il video cliccare qui e poi su (video) a fianco all'udienza del 4 agosto.
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fonte: vatican.va


Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)