00 1/8/2009 9:31 AM
Ringrazio anche Francesco per il suo contributo.....

 
Oggi vorrei presentarvi un altro brano importante di Paolo....dalla sua Lettera ai Filippesi perchè ha un carattere decisamente cordiale e amichevole dal momento che questa era la comunità da lui fondata e che più lo amava o comunque si dimostrava affettuosa verso di Lui....tanto da inviargli denaro e aiuti (3-1/4-1) sapendolo in prigionia.....

 
leggiamo questo brano di Fil.3:
12 Non però che io abbia già conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione; solo mi sforzo di correre per conquistarlo, perché anch'io sono stato conquistato da Gesù Cristo.
13 Fratelli, io non ritengo ancora di esservi giunto, questo soltanto so: dimentico del passato e proteso verso il futuro,
14 corro verso la mèta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù.
15 Quanti dunque siamo perfetti, dobbiamo avere questi sentimenti; se in qualche cosa pensate diversamente, Dio vi illuminerà anche su questo.
16 Intanto, dal punto a cui siamo arrivati continuiamo ad avanzare sulla stessa linea
.
17 Fatevi miei imitatori, fratelli, e guardate a quelli che si comportano secondo l'esempio che avete in noi.
18 Perché molti, ve l'ho già detto più volte e ora con le lacrime agli occhi ve lo ripeto, si comportano da nemici della croce di Cristo:
19 la perdizione però sarà la loro fine, perché essi, che hanno come dio il loro ventre, si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi, tutti intenti alle cose della terra.
20 La nostra patria invece è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo,
21 il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha di sottomettere a sé tutte le cose....
....

 
la dinamica è la seguente:

 
a) Paolo confessa di non sentirsi giunto alla meta, cioè alla perfezione cristiana, ma che ogni suo sforzo è votato a questo traguardo....
b) Paolo umilmente dicendo di non pretendere di aver afferrato, si auspica di cuore di raggiungerla e...al vv.5 riparla al plurale dicendo una frase molto interessante: ; se in qualche cosa pensate diversamente, Dio vi illuminerà anche su questo. 16 Intanto, dal punto a cui siamo arrivati continuiamo ad avanzare sulla stessa linea.....
c) Paolo incoraggia a SEGUIRE LUI e: e guardate a quelli che si comportano secondo l'esempio che avete in noi......ancora plurale e singolare che si alternano.....in questo NOI Paolo intende la Chiesa....
d) Paolo infatti a seguire cita di coloro che HANNO MOLLATO LE REDINI.......parlandone, dice Paolo...PIANGENDO.....evidenzia qui una rottura con altri cristiani che non hanno probabilmente perseverato......

 
Riprendendo il punto b) ; se in qualche cosa pensate diversamente, Dio vi illuminerà anche su questo. 16 Intanto, dal punto a cui siamo arrivati continuiamo ad avanzare sulla stessa linea.....Paolo è dunque consapevole che in qualche cosa la si pensa diversamente.....ma ciò che è importante, dice...è che nel punto in cui erano giunti, cioè comunità cristiana della Chiesa, invita a continuare ad avanzare sulla stessa linea.....qual'è questa linea?
Lo leggiamo in tutti i messaggi precedenti.....principalmente all'obbedienza DEI LORO INSEGNAMENTI......ed allo stare LONTANI DAI FALSI PROFETI.....

 
Infatti in Gal.5,7 dice:
Voi correvate bene; chi vi ha fermati perché non ubbidiate alla verità?....[SM=g7574] .....

Paolo qui ce l'ha con quanti si facevano circoncidere e dice una cosa interessante al verso 3: se vi lasciate circoncidere , CRISTO NON VI SARA' DI UTILITA' ALCUNA....In sostanza Paolo afferma che chi si fa circoncidere E' POI OBBLIGATO A METTERE IN PRATICA TUTTA LA LEGGE......dice addirittura che chi si fa circoncidere...NON ha nulla a che fare con Cristo....
Strano...Gesù stesso venne circonciso e Paolo stesso farà circoncidere Timoteo per non creare lo scandalo....ma allora cosa è cambiato?[SM=g7574]

Probabilmente la posizione di Paolo è legata a dopo il Concilio di Gerusalemme nel quale si stabilì di non far più circoncidere quanti si convertivano semplicemente perchè oramai la giovane Chiesa ERA POSTA FUORI DAL GIUDAISMO...ora E' IL BATTESIMO A TRASMETTERE LA GRAZIA è il Battesimo a trasmettere L'APPARTENENZA AL POPOLO ELETTO...non dunque la circoncisione, ma IL LAVACRO IN CRISTO NUOVA PASQUA[SM=g1740720]


Le disposizioni dunque cambiano.....qualcosa è già cambiato nella posizione della Chiesa la quale era prima TOLLERANTE  verso la circoncisione...ed ora NON lo è più
.....[SM=g1740717]

dice al verso 8: " Questa persuasione (a farvi circoncidere) non proviene da colui che vi chiamò..."

e ancora al v.10: " Quanto a voi io sono persuaso nel Signore, CHE VOI NON PENSERETE AFFATTO DIVERSAMENTE DA ME; chi poi mette lo scompiglio tra di voi, subirà la condanna, chiunque egli sia..."
Paolo subito dopo questo ricorda che cosa vuol dire LIBERTA' DEL CRISTIANO:
13 Voi infatti, fratelli, siete stati chiamati a libertà. Purché questa libertà non divenga un pretesto per vivere secondo la carne, ma mediante la carità siate a servizio gli uni degli altri.
14 Tutta la legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: amerai il prossimo tuo come te stesso.
15 Ma se vi mordete e divorate a vicenda, guardate almeno di non distruggervi del tutto gli uni gli altri!.....[SM=g1740730] ...

 
quest'ultima frase ci riporta a quella in Filippesi: se in qualche cosa pensate diversamente, Dio vi illuminerà anche su questo. 16 Intanto, dal punto a cui siamo arrivati continuiamo ad avanzare sulla stessa linea..[SM=g7831]
...

 
Infatti al verso 26 di Gal.5, leggiamo anche: Non siamo vanagloriosi, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri........o come leggiamo in 2Sam. 2,26: La spada divorerà per sempre? Non sai che alla fine ci sarà dell'amaro? Quando verrà dunque il momento che ordinerai al popolo di non dare più la caccia ai suoi fratelli?........

mentre assistiamo ancora a chi va a caccia di prede (cattoliche)...da convertire altrove....[SM=g7574] ...si amici....siamo prede prelibate se facilmente influenzabili, se IGNORANTI nelle Scritture, se ignoranti del Magistero ecclesiale, ma se non siamo influenzabili, se siamo perseveranti, allora siamo da condannare e lasciare alla nostra morte...[SM=g1740729]

questo insegnano moltissimi siti pentecostali parlando dei Cattolici....
Così Paolo torna ad ammonire coloro che sono restii all'obbedienza alla Chiesa 1Cor.3,3: Infatti, dato che ci sono tra di voi gelosie e contese, non siete forse carnali e non vi comportate come qualsiasi uomo?.........

Ancora più incisivo qui 1Cor.6,6-8:
6 Ma il fratello processa il fratello, e lo fa dinanzi agli infedeli.
7 Certo è già in ogni modo un vostro difetto che abbiate fra voi dei processi. Perché non patite piuttosto qualche torto? Perché non patite piuttosto qualche danno?
8 Invece siete voi che fate torto e danno; e per giunta a dei fratelli
.....
.....[SM=g7574]

Altro capolavoro è Gc. 4....già...la Lettera che Lutero voleva cancellare dal N.T.
1 Da dove vengono le guerre e le contese tra di voi? Non derivano forse dalle passioni che si agitano nelle vostre membra?
2 Voi bramate e non avete; voi uccidete e invidiate e non potete ottenere; voi litigate e fate la guerra; non avete, perché non domandate;
3 domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri.......

 
E nella 1Tim.1 leggiamo:
5 Il fine di questo richiamo è però la carità, che sgorga da un cuore puro, da una buona coscienza e da una fede sincera.
6 Proprio deviando da questa linea, alcuni si sono volti a fatue verbosità, 7 pretendendo di essere dottori della legge mentre non capiscono né quello che dicono, né alcuna di quelle cose che dànno per sicure
....
......

Certamente che ognuno potrebbe rigirarsi i testi della Scrittura a personale tornaconto....ma questo è un peccato specialmente se si diventa consapevoli...leggiamo allora a chi dobbiamo dare ascolto noi oggi.....
Ce lo dice, sulla scia di Paolo e gli altri Apostoli, un grande Vescovo della Chiesa venuto dopo di loro......

S.Ignazio di Antiochia:
CLICCA QUI .......

il quale già nell'anno 110...aveva le idee molto chiare su CHE COSA FOSSE LA CHIESA E CHI LA RAPPRESENTAVA....

scrivendo alla Chiesa di Roma Ignazio dirà:

Saluto

Ignazio, Teoforo, a colei che ha ricevuto misericordia nella magnificenza del Padre altissimo e di Gesù Cristo suo unico figlio, la Chiesa amata e illuminata nella volontà di chi ha voluto tutte le cose che esistono, nella fede e nella carità di Gesù Cristo Dio nostro, che presiede nella terra di Roma, degna di Dio, di venerazione, di lode, di successo, di candore, che presiede alla carità, che porta la legge di Cristo e il nome del Padre. A quelli che sono uniti nella carne e nello spirito ad ogni suo comandamento piene della grazia di Dio in forma salda e liberi da ogni macchia l'augurio migliore e gioia pura in Gesù Cristo, Dio nostro.....


....[SM=g7574]


Dunque per s.Ignazio la Chiesa di Roma era colei:

che presiede nella terra di Roma, degna di Dio, di venerazione, di lode, di successo, di candore, che presiede alla carità, che porta la legge di Cristo e il nome del Padre........


e dice ancora: .......A quelli che sono uniti nella carne e nello spirito ad ogni suo comandamento piene della grazia di Dio ..........

ATTENZIONE qui alle parole, Ignazio sta riferendosi ALLE CHIESE CON QUELLA DI ROMA UNITE  nella carne e nello spirito ad ogni suo comandamento .....PIENE della grazia... "PIENE" è nella forma plurale.....

Dunque si evince da qui che Ignazio aveva non soltanto un "buon rapporto con" la Chiesa di Roma, ma che intendeva dire di questa Chiesa ben altro....

e Paolo l'apostolo, già denunciava quanti erano fuori da questa linea:


6 Proprio deviando da questa linea, alcuni si sono volti a fatue verbosità, 7 pretendendo di essere dottori della legge mentre non capiscono né quello che dicono, né alcuna di quelle cose che dànno per sicure
....

......

....Ma ancor prima di questi grandi vescovi...abbiamo la famosa Lettera a Diogneto...(come la Didachè)....è datata al primo secolo e sembra che lo scrivente sia uno che conobbe direttamente gli apostoli......Leggiamo attentamente cosa dice sul finale e ci renderemo conto che essa conferma quanto abbiamo esposto fino adesso:

 

XI.
1. Non dico stranezze né cerco il falso, ma, divenuto discepolo degli apostoli, divento maestro delle genti e trasmetto in maniera degna le cose tramandate a quelli che si son fatti discepoli della verità.
2. Chi infatti, rettamente istruito e fattosi amico del Verbo, non cerca di imparare saggiamente le cose che dal Verbo furono chiaramente mostrate ai discepoli? Non apparve ad essi il Verbo, manifestandosi e parlando liberamente, quando dagli increduli non fu compreso, ma guidando i discepoli che, da lui ritenuti fedeli, conobbero i misteri del Padre?
3. Egli mandò il Verbo come sua grazia, perché si manifestasse al mondo. Disprezzato dal popolo, annunziato dagli apostoli, fu creduto dai pagani.
4. Egli fin dal principio apparve nuovo ed era antico, e ognora diviene nuovo nei cuori dei fedeli.
5. Egli eterno, in eterno viene considerato figlio. Per mezzo suo la Chiesa si arricchisce e la grazia diffondendosi nei fedeli si moltiplica. Essa ispira saggezza, svela i misteri, preannuncia i tempi, si rallegra per i fedeli, si dona a quelli che la cercano, senza infrangere i giuramenti della fede né oltrepassare i limiti dei padri.
6. Si celebra poi il timore della legge, si riconosce la grazia dei profeti, si conserva la fede dei Vangeli, si conserva la tradizione degli apostoli e la grazia della Chiesa esulta.
7. Non contristando tale grazia, saprai ciò che il Verbo dice per mezzo di quelli che vuole, quando vuole. 8. Per amore delle cose rivelateci vi facciamo partecipi di tutto quanto; per la volontà del Verbo che lo ordina, fummo spinti a parlare con zelo.


.........


E' strano....gli Evangelici hanno questo testo....lo giudicano BUONO...lo usano pure qualche volta, ma forse non hanno letto bene i passi che abbiamo inserito...si conserva la tradizione degli apostoli e la grazia della Chiesa esulta.


..[SM=g1740717] [SM=g1740717] [SM=g1740717] [SM=g1740717] [SM=g1740717] [SM=g1740717]


Mi chiedo delle volte come si fa ad essere così ciechi....l'ingenuità è una cosa ed è scusabile quanto la buona fede, ma l'insegnamento nell'ignoranza o peggio, sapendo di ingannare, è altra cosa e si chiama ZIZZANIA[SM=g7556] ....alcuni Pentecostali scrivono che:
Dio dette il dono dello Spirito Santo il giorno di Pentecoste. Tuttavia nella casa di Cornelio,  lo Spirito Santo scese sui credenti senza alcuna imposizione delle mani, né alcun intervento umano.....

......[SM=g1740729]

Tenendo a mente quanto detto sopra:

....Paolo ha a cuore che L'INSEGNAMENTO DEGLI APOSTOLI (dunque della Chiesa) sia conosciuto, rispettato ED OBBEDITO......per stare nella Chiesa occorre mantenere fede non solo a Paolo dunque che trasmetteva questi insegnamenti ma a loro volta i fedeli DOVEVANO OBBEDIENZA A TIMOTEO O A TITO A CRETA  i quali si esprimevano CON LA STESSA AUTORITA' DELL'APOSTOLO il quale aveva dato loro il mandato.....(cfr.2Tim.1,6)...attenzione qui Paolo non dice a Timoteo "hai lo spirito perchè Dio ti ha investito", ma dice che Timoteo ha il carisma di Dio perchè: "  E' IN TE PER L'IMPOSIZIONE DELLE MIE MANI..."[SM=g7574]

e già questo basterebbe come risposta...ulteriormente

RISPONDIAMO:
.....ma perchè si deve storpiare la Scrittura in questo modo raccontando menzogne?? ....leggiamo il testo...
loro con questa frase intendono CANCELLARE L'AUTORITA' DEI VESCOVI sul mandato MEDIANTE L'IMPOSIZIONE DELLE MANI.....ma leggiamo attentamente i fatti, prendiamo At.10,1-8 :
2 uomo pio e timorato di Dio con tutta la sua famiglia; faceva molte elemosine al popolo e pregava sempre Dio.
3 Un giorno verso le tre del pomeriggio vide chiaramente in visione un angelo di Dio venirgli incontro e chiamarlo: «Cornelio!».
4 Egli lo guardò e preso da timore disse: «Che c'è, Signore?». Gli rispose: «Le tue preghiere e le tue elemosine sono salite, in tua memoria, innanzi a Dio.
5 E ora manda degli uomini a Giaffa e fà venire un certo Simone detto anche Pietro.
6 Egli è ospite presso un tal Simone conciatore, la cui casa è sulla riva del mare». 7 Quando l'angelo che gli parlava se ne fu andato, Cornelio chiamò due dei suoi servitori e un pio soldato fra i suoi attendenti e,
8 spiegata loro ogni cosa, li mandò a Giaffa....

......

Dunque Cornelio ha una visione.....lo scendere dello Spirito Santo qui non ha nessun senso dottrinale e lo vedremo scendere DOPO....ma leggiamo invece che la visione COMANDA A CORNELIO: manda degli uomini a Giaffa e fà venire un certo Simone detto anche Pietro...[SM=g7574]
interessante è Atti 10,25:
 
Mentre Pietro entrava, Cornelio, andandogli incontro, si inginocchiò davanti a lui........amici...leggiamo bene?? Cornelio s'inginocchio davanti a Pietro....e Pietro, umile e buono lo rialzò al povero Cornelio ricordandogli che egli era uomo come lui......ma non dice perchè Cornelio aveva sbagliato, è l'umiltà di Pietro che lo spinge a far rialzare Cornelio e non perchè avesse commesso un abominio...a noi interessa qui comprendere LA VENERAZIONE VERSO L' APOSTOLO RITENUTO PER CIO' CHE RAPPRESANTAVA....[SM=g1740722]

 
Interessante è la parte finale del racconto di Cornelio al vv.33 dove dice a Pietro:
"Ora noi siamo tutti qui di fronte a Dio, PER ASCOLTARE TUTTE LE COSE CHE IL SIGNORE TI HA ORDINATO DI DIRCI"...[SM=g7574] ....
E così Pietro inizia la spiegazione...cioè COMPIE UNA CATECHESI.......istruisce ed insegna....attenzione qui amici, nei vv.44 si legge: "Pietro NON AVEVA ANCORA FINITO DI DIRE QUESTE PAROLE, CHE LO SPIRITO SANTO DISCESE SU TUTTI QUELLI CHE ASCOLTAVANO LA PAROLA....I fedeli circoncisi che erano venuti con Pietro SI MERAVIGLIARONO che anche sui pagani si fosse avuta l'effusione del dono dello Spirito Santo. Infatti LI UDIVANO PARLARE IN LINGUE E magnificare Dio. Allora Pietro disse: < Chi può impedire di battezzare con l'acqua costoro che hanno ricevuto lo Spirito Santo al pari di noi?.> E ORDINO' CHE FOSSERO BATTEZZATI........."
Ora si che il testo ha un senso...[SM=g1740721]

è sbagliato dire che lo Spirito Santo discese su Cornelio senza alcuna imposizione delle mani e senza intervento umano...perchè sarebbe da chiedersi il perchè la visione MANDA A CHIAMARE A PIETRO se non fosse stata necessaria la sua presenza? [SM=g7574]

la sequenza è la seguente:
1) Cornelio ha una visione, l'Angelo NON GLI RIVELA NULLA, ma avendo accolto le sue offerte che erano pure (vv.4) insieme alle preghiere....MANDA A CHIAMARE PIETRO.....
2) Pietro VIENE PREPARATO A QUESTO INCONTRO  da una visione...che gli fa comprendere che Dio NON fa imparzialità e lo istruisce sul concetto di puro, impuro o immondo......
3) Pietro chiede il motivo a Cornelio del perchè l'ha mandato a chiamare e Cornelio racconta della visione.....
4) Pietro non dice che NON ci crede...anzi....tutt'altro...è spinto invece a fare una CATECHESI SUL CRISTO.....
5) NON finisce di spiegare le Scritture e la testimonianza della Chiesa, che lo Spirito Santo scende sui pagani.......
6) allora PIETRO ORDINA CHE SI PROCEDA NEL BATTESIMO.....

 
segue il capitolo 11 dove Pietro spiega la sua condotta a quanti non avevano accolto l'atteggiamento di Pietro...[SM=g7574] ...
Dunque......ne deduciamo che la presenza dello Spirito Santo è stata MOTIVATA DALLA PRESENZA DI PIETRO.....Infatti alla domanda di Cornelio all'angelo: " Che c'è Signore?" (vv.4), l'angelo NON risponde direttamente cosa vuole da lui, ma dice......MANDA A CHIAMARE PIETRO[SM=g1740721] ....il quale dopo la catechesi, e dopo la presenza dello Spirito Santo....ORDINA CHE RICEVANO IL BATTESIMO IN ACQUA.......
e siccome il Battesimo per NOI è l'introduzione NELLA CHIESA, la storia di Cornelio, pagano....è il chiarimento CHE CHIUNQUE PUO' FAR PARTE DELLA CHIESA.....se le disposizioni sono buone......ma come abbiamo letto...
E' PIETRO A DARE QUEST'ORDINE...proprio come gli venne chiesto di fare da Gesù in Lc.22,31-32........" E TU CONFERMA GLI ALTRI NELLA FEDE"...per la giovane Chiesa vuol dire BATTEZZARE......perchè MEDIANTE QUESTO SACRAMENTO SI DIVENTA MEMBRA EFFETTIVE DELLA CHIESA.......si viene incorporati.....
La confermazione NELLA MEDESIMA FEDE e nella medesima chiesa è necessaria...così come ci ricorda lo stesso 1Gv.2,19.......
Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; perché se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma ciò è avvenuto perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri....
.....

del resto molti evangelici sostengono di avere le radici NELLA CHIESA DEI PRIMI SECOLI....e questo anche noi lo crediamo.....[SM=g7554]  perchè se no da chi avrebbero appreso la fede cristiana??......da questi aspetti emerge CHE NON E' SUFFICIENTE LA SOLA SCRIPTURA.......altrimenti non si spiegherebbe perchè gli Ebrei si distaccarono.....e perchè gli stessi apostoli furono loro pian piano a stabilire LE DIFFERENZE.......e l'importanza della Chiesa.....

Peccato è che questi evangelici non hanno l'onestà di riconoscere che a distaccarsi da questa Chiesa sono stati loro...e non certo la Chiesa Cattolica da "loro"[SM=g1740725] .....
2Pt.3,17:
Voi dunque, carissimi, sapendo già queste cose, state in guardia per non essere trascinati dall'errore degli scellerati e scadere così dalla vostra fermezza....

......

Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)