00 3/7/2011 2:48 PM

MESSAGGIO DEL CARDINALE CLAUDIO HUMMES, PREFETTO DELLA CONGREGAZIONE PER IL CLERO (fino al 2010 al quale è succeduto mons. Piacenza)

Ai Catechisti


Carissimi Catechisti e Catechiste,

La pace del Signore sia con voi!

In questo primo anno del mio servizio al Santo Padre, Benedetto XVI nella Congregazione per il Clero, alla quale è affidata anche la catechesi, desidero farvi giungere il mio saluto cordiale e fraterno.

A Dio buono e grande nell’amore, ricco di misericordia, chiedo di benedirvi in modo molto speciale.

Lo faccio nella Festa di San Luca evangelista, ricordando il suo contributo fondante per l’annunzio universale di Gesù Cristo morto e risorto e del suo Regno.

Desidero, innanzitutto,  dirvi la mia ammirazione per il vostro servizio ecclesiale spesso instancabile nell’educazione della fede cattolica di tanti catecumeni o di già battezzati a voi affidati.
Vi assicuro del mio affetto quali fratelli e sorelle carissimi,  impegnati nel buon combattimento per la fede che spesso vi richiede sacrifici eroici, ai quali, nondimeno, voi rispondente con gioia e perseveranza.


Nella quotidiana fedeltà a Dio e fedeltà all’uomo voi continuate ad essere e a costituire per le vostre comunità parrocchiali una vera ricchezza. Voi siete uno dei segni più promettenti, con il quale il Signore non cessa di confortarci e di sorprenderci.

Continuate a mostrate passione e volontà nell’acquisizione sincera di quella fisionomia propria di maestri, educatori e testimoni della verità per trasmetterla integralmente e fedelmente all’uomo del nostro tempo.
Siate capaci di irrobustire la vostra fede, “pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi" [1Pt 3,15], con la preghiera, con la formazione, con la carità. Siate sempre gioiosi e zelanti perché, anche attraverso la vostra opera, "in tutto venga glorificato Dio per mezzo di Gesù Cristo, al quale appartiene la gloria e la potenza" [1 Pt 4,11]

Vi esorto a pregare e a coltivare con fiducia una relazione di amore, di dedizione, di ascolto e di silenzio con il Signore.
In un mondo spesso senza speranza, in preda alla violenza e all'egoismo, ogni vostro gesto, ogni vostro sorriso, ogni vostra parola sia una testimonianza vivente che il Signore ha vinto il peccato e la morte e che l'amore è possibile!
Riscoprite le radici profonde della vostra testimonianza nel Battesimo e nella Cresima. Alimentate il vostro servizio di catechisti con il cibo dei forti: l'Eucarestia.
Rivelate il volto di Cristo a tutti coloro che incontrate, nella gratuità e nella fedeltà del vostro servizio.
Lo Spirito del Signore renda nuova la vostra vita e faccia crescere la comunione tra di voi.

“Possa il mondo del nostro tempo, che cerca ora nell'angoscia, ora nella speranza, ricevere la Buona Novella non da evangelizzatori tristi e scoraggiati, impazienti e ansiosi, ma da ministri del Vangelo, la cui vita irradii fervore, che abbiano per primi ricevuto in loro la gioia del Cristo, e accettino di mettere in gioco la propria vita affinché il Regno sia annunziato e la Chiesa sia impiantata nel cuore del mondo”. (EN 80)

Invoco su di voi la Benedizione che era tanto cara a S. Francesco d'Assisi:

«Il Signore ti benedica e ti protegga.
Faccia risplendere il suo volto su di te e ti doni la sua misericordia.
Il Signore rivolga su di te il suo sguardo e ti doni la sua pace».

E la Vergine Maria, Stella della evangelizzazione, vi guidi e vi assista e sia per voi segno di sicura speranza.


Dal Vaticano, 18 ottobre 2007

Festa di San Luca evangelista


Claudio card. Hummes

prefetto

Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)