00 6/28/2009 12:24 PM

Il nuovo Arcivescovo di Westminster promuove l'Adorazione eucaristica



Il nuovo Arcivescovo di Westminster Vincent Nichols ha aperto l’anno sacerdotale (nella foto, un'immagine della cerimonia) invitando i cattolici a dedicare un'ora alla settimana a pregare per i preti davanti al Santissimo Sacramento. Nel corso di un’omelia in Westminster Cathedral ha insistito che ogni parrocchia concentri gli sforzi di quest’anno in un rinnovamento della vita di preghiera, in particolare introducendo la devozione delle Quarantore, con l’Adorazione del SS. Sacramento tenuta continuamente in una serie di diverse chiese.
Ha detto che la pratica "sosterrebbe noi nella nostra vita insieme, ci consentirebbe di pregare Dio con tutto il cuore" e sarebbe fonte di nuove vocazioni.
Nella sua omelia, l’arcivescovo ha detto che l’anno sacerdotale è un anno in cui, come Chiesa, "noi diciamo che siamo orgogliosi dei nostri preti, che li amiamo, li onoriamo e riconosciamo con gratitudine la testimonianza delle loro vite e la generosità del loro lavoro pastorale".
Ha aggiunto che non c’era giorno migliore per iniziare l’anno sacerdotale della Festa del S. Cuore di Gesù. Il Sacro Cuore, ha detto, è un simbolo dell’amore del Signore che dona tutto se stesso, cosa che i preti cercano di imitare nelle loro vite.
Ha anche osservato che la sua immagine favorita per descrivere il prete è quella di strumento nelle mani di Dio, una matita, penna o biro forse, con cui il Signore può scrivere tutto ciò che il Padre Gli dice. E ciò che scrive, se noi Glielo permettiamo, sarà sicuramente una storia di amore indefettibile. Ha aggiunto che i preti sono chiaramente strumenti di Cristo soprattutto quando celebrano Messa e quando assolvono i peccati, "il grande tesoro e privilegio del sacerdozio".

Si ritiene in generale che la preghiera davanti al SS. Sacramento sia diventata molto più comune con i pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, dopo un declino della pratica dopo il Vaticano II.
Fr Peter Newby, parroco a St Mary Moorfields nella City di Londra, ha detto di aver visto un cambiamento negli ultimi 10-15 anni e è sorpreso da quante chiese hanno ora qualche forma di Adorazione settimanale. Ha aggiunto che la vita della sua parrocchia è stata "profondamente toccata" dalla Adorazione perpetua: "consente alla gente di andare e venire senza dover incontrare nessuno e di avere solo una conversazione privata con Dio".
Fr Newby ha anche detto che ha avuto un potente effetto sulle vocazioni. "Aiuta a coltivare un gran numero di cattolici profondamente impegnati. Alimenta un’intensità".
Fr Alexander Sherbrooke, parroco a St Patrick's, Soho, Londra, che pure ha l'Adorazione quotidiana, concorda che sembra avere un forte impatto sulle vocazioni: "Dove c’è stata Adorazione eucaristica, molte vocazioni sono arrivate". E ancora: "L’Adorazione è un invito all’umiltà, un appello a inginocchiarsi e implorare il Signore per il Suo aiuto. E’ anche un invito [per i preti] ad essere più incentrati sulla celebrazione della S. Messa: la Messa è il centro dell’essere prete".
Fr Tim Finigan, parroco di Blackfen, Kent, ha detto che l’iniziativa dell’Arcivescovo Nichols è "molto rincuorante" e che è "una grande consolazione per i preti sapere che la loro gente prega per loro".



Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)