00 8/10/2009 8:33 PM
Due iniziative per attualizzare il sacramento

Negli Stati Uniti i fedeli
scoprono di nuovo la confessione



Washington, 10. Alcune recenti statistiche negli Stati Uniti dimostrano che il numero delle confessioni tra i cattolici è in costante calo ma il clero, piuttosto che sentirsi scoraggiato per la disaffezione dei fedeli verso questo sacramento, cerca nuove strade per avvicinarli nuovamente alla pratica.

Uno studio condotto nel 2008 dal Center for Applied Research in the Apostolate, presso la Georgetown University, a Washington dc, ha messo in evidenza che i tre quarti dei cattolici non partecipano mai al sacramento della riconciliazione o, se lo fanno, si confessano una sola volta all'anno o anche meno.

Nel Colorado, la diocesi di Colorado Springs ha cercato di risolvere il problema della scarsa frequentazione dei fedeli presso il confessionale delle chiese parrocchiali in un modo originale: aprire una cappella negli ambienti di un centro commerciale dove i visitatori possano raccogliersi in preghiera e anche partecipare alla messa e confessare i propri peccati.

Monsignor Robert E. Jaeger, vicario apostolico della diocesi, ha dichiarato, a proposito dell'iniziativa, che questa è rivolta a quei fedeli che a volte esitano a frequentare la loro parrocchia e trovano più agevole raccogliersi in preghiera in un posto vicino al luogo dove si svolge la loro attività giornaliera oppure dove si recano spesso per gli acquisti.

La cappella di Colorado Springs è gestita da cinque frati francescani cappuccini che a turno accolgono i visitatori della struttura. Molti credenti frequentano il luogo di preghiera in modo regolare mentre altri vi passano solo sporadicamente.

Questa iniziativa spirituale inserita nella realtà di un grande centro commerciale, ha incrementato il numero delle confessioni e anche la frequenza alla messa. Per molti credenti il problema della scarsa frequenza in chiesa non ha una motivazione di indifferenza verso la fede ma una difficoltà a trovare il tempo necessario nel corso della giornata per una sosta di raccoglimento spirituale. La cappella presso il centro commerciale a Colorado Springs risolve parte del problema in quanto pone un luogo di culto all'interno di una struttura dove tutti passano per i motivi più diversi. Monsignor Jaeger sottolinea che la cappella è in attività dal 2001 e rispetta gli orari di apertura dei grandi magazzini, ovvero dalle 10 del mattino fino alle 9 di sera.

Pur nella semplicità della struttura, per la cappella presso il centro commerciale sono passati migliaia di fedeli nel corso di otto anni di attività. Si calcola che alla liturgia del pomeriggio abbiano partecipato complessivamente oltre 72.000 fedeli mentre a quella di mezza giornata il numero totale dei credenti abbia superato i 16.000.
Per il vicario apostolico di Colorado Springs, la chiave del successo della cappella è nella collaborazione dei religiosi con i volontari laici che assicurano i servizi per il mantenimento dei locali.
Un'altra iniziativa per riportare i fedeli statunitensi alla pratica del sacramento della confessione è stata avviata in Illinois e intitolata "24 hours of Grace".

Si tratta di tenere alcune parrocchie aperte ventiquattro ore al giorno predisponendo i turni dei religiosi che prestano il loro servizio. Questa iniziativa a ciclo annuale viene inaugurata all'inizio del tempo pasquale per invitare i cattolici a frequentare la parrocchia in ogni momento, sia di giorno che di notte per confessarsi, prendere parte alla messa.

Secondo padre Michael McGovern, parroco della chiesa di St. Mary in Lake Forest, molti fedeli si sentono sollecitati a tornare nuovamente nel tempio perché sanno che c'è un sacerdote che li aspetta nell'intero arco delle ventiquattro ore.




(©L'Osservatore Romano - 10-11 agosto 2009)

Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)