00 2/16/2011 12:09 PM
 DIO



Che cosa significa che Dio è Uno e Trino?

Significa che Dio è uno nella sua Natura.
D'allatra parte, nell'unica Natura esistono Tre Persone in quanto si rapportano tra di loro:
- il Padre genera il Figlio come la Parola sussistente;
- il Padre e il Figlio spirano lo Spirito Santo quale reciproco Amore ancora sussistente.
Il mistero della Santissima Trinità è certamente altro da ciò che noi siamo e tuttavia, esso si apre (Rivelazione) per includere nella sua vita noi e il cosmo intero.
Questo mistero non è solo teoria, ma è una realtà certissima e concretissima, esso non si chiude in sè in un elaborato filosofico, ma esce dalla teoria (Antico Testamento) quando il Verbo si Incarna, diventando Carne e Uomo in Gesù di Nazareth, esprimendo concretamente così la Seconda PERSONA, Gesù ci comunica la Terza Persona che è lo Spirito Santo il quale vive ed opera nella Chiesa.
Tale mistero non è dunque teorico, ma abita, vive e si concretizza nel credente il quale viene santificato.
Le capacità umane di conoscenza e di amore possono giungere, non senza sforzo e non senza, purtroppo, lacune ed errori, all'intuizione di un Dio personale a partire dall'intimo della persona che lo cerca e dal cosmo stesso, dalla Natura che attende da Dio la sua liberazione (cfr. san Paolo).
Tuttavia è solo con la Rivelazione e la Fede soprannaturale che ci è dato di conoscere  questo Dio e di lasciarci includere nella vita Trinitaria: l'unica via di accesso è Gesù Cristo della cui testimonianza facciamo nostre le due forme di fede molto interessanti:
- santa Elisabetta la quale riconosce in Maria la "Madre del mio Signore" (Lc.1,36);
- san Tommaso il quale, dopo la Risurrezione, mettendo il dito nel costato di Gesù Risorto, esclama: "Mio Signore e mio Dio!" (Gv. 20,24-29 )


Che cosa significa che Dio è Creatore?

Significa che Dio Padre, per mezzo del Figlio, fa esistere liberamente dal nulla tutte le cose, quelle visibili e quelle invisibili, le sostiene nell'essere e le guida perchè, sotto l'azione dello Spirito Santo, siano "ricapitolate" in Cristo Re +
Questa perfezione costituisce l'unica autentica felicità delle creature e la lode che ne scaturisce al Dio nostro, Creatore.
Già una conoscenza umana, non senza fatica e non senza errori, può certamente giungere, limitatamente, al Dio Creatore tuttavia, in questo caso però (ed è il caso della "altre religioni" non cristiane), la creazione viene vissuta in modo incompleto perchè posto al di fuori del suo rapporto con lo Spirito Santo e spesso privato anche del Signore Gesù il quale, invece, da significato a tutte le cose!
Per taluni questo basterebbe per l'adesione a Dio, ma è un grande sbaglio! La via ordinaria che Dio ha scelto è infatti quella del Figlio che si esplica in quel: con Cristo, per Cristo ed in Cristo, il quale è l'unica Via, Verità e Vita per giungere pienamente al Padre. Esistono poi vie "straordinarie" che il Signore usa personalmente, ma questo non inificia la via ordinaria che da ogni uomo deve essere percorsa per giungere alla conoscenza del vero Creatore.
La scienza stessa ha legittimo spazio  di ricerca in questo campo:
essa, quando afferma il vero, non può mai essere in contrasto nè con la fede nè con la filosofia cristiana. Essa studia il "come" e non il "che cosa" e il perchè della Creazione. Quando la scienza invece impone di rinnegare le "cose invisibili" solo perchè non sa trovare quel "perchè della creazione", non porta le prove dell'inesistenza di Dio, ma irragionevolmente impone all'uomo la sua limitata visione delle "cose" assoggettandole esclusivamente alla propria opinione.

Chi sono le raltà invisibili create da Dio?

Le realtà "invisibili" create da Dio sono gli Angeli!
Essi sono stati fatti esistere prima del mondo sensibile. Sono esseri personali, intelligenti, liberi e puramente spirituali. Sono stati creati nella grazia di Cristo!
Il loro compito è di servire Dio glorificandolo, e di aiutare gli uomini a salvarsi nel Signore Gesù.
Così afferma il Catechismo della Chiesa Cattolica:

336 – Dall’infanzia fino all’ora della morte umana è circondata dalla loro protezione e dalla loro intercessione.
Afferma S. Basilio di Cesarea: “Ogni fedele ha al proprio fianco un angelo come protettore e pastore, per condurlo alla vita”.
Fin da quaggiù la vita cristiana partecipa, nelle fede, alla beata comunità degli angeli e degli uomini, uniti a Dio.


331 – Cristo è il centro del mondo angelico. Essi sono “i suoi angeli”: “Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli…” (Mt 25, 31). Sono suoi perché creati per mezzo di Lui e in vista di Lui: “Poiché per mezzo di Lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo di Lui e in vista di Lui” (Col 1, 16).
Sono suoi ancor più perché li ha fatti messaggeri del suo disegno di salvezza: “Non sono essi tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati per servire coloro che devono ereditare la salvezza?” (Eb 1, 14).

La Tradizione magisteriale della Chiesa distingue vari ordini tra gli Angeli:
nel Nuovo Testamento il termine "arcangelo" è attribuito a Michele. Solo in seguito venne esteso a Gabriele e Raffaele, gli unici tre arcangeli riconosciuti dalla Chiesa, il cui nome è documentato nella Bibbia. San Michele, "chi come Dio?", è capo supremo dell'esercito celeste, degli angeli fedeli a Dio. Antico patrono della Sinagoga oggi è patrono della Chiesa Universale, che lo ha considerato sempre di aiuto nella lotta contro le forze del male. san Gabriale Arcangelo è colui che porta l'annuncio di Dio e guida il fedele, san Raffaele è considerato la "medicina di Dio".
Oggi ci sono due correnti estremiste a riguardo di una errata angelologia:
- da una parte ci sono in aumento gli scettici;
- dall'altra ci sono forme di credenza che travalica i confini dell'ortodossia ed introduce una angelologia eretica e spesso associata a forme estranee alla Chiesa di stampo New-Age.

Chi sono i Demoni?

I Demoni sono angeli creati da Dio che all'inizio erano buoni e viventi nella grazia di Cristo.
Essendo come per tutti creati con la libertà, essi liberamente, guidati da Lucifero=Satana, si ribellarono a Dio e poichè Dio, essendo Bontà infinita, non elimina nulla di ciò che ha creato e che era buono, essi sono caduti nella dannazione eterna non certo creata da Dio ma generata dalla loro disobbedienza.
Nella loro malizia influiscono negativamente sul mondo, Gesù infatti ci dice che Satana è il principe di questo mondo, anche sull'uomo, tentando di ostacolare, per invidia, l'attuarsi del progetto di Dio della Redenzione.
Tuttavia il loro potere è sotto il dominio di Dio!
Essi non possono togliere all'uomo la capacità di comprendere e di agire liberamente.
I Demoni per tanto non sono, come taluni erroneamente pensano, una "personalizzazione" della cattiveria dell'uomo o del male in generale, quasi fossero una sua emanazione, essi sono angeli decaduti che pur potendo influire sulle decisioni degli uomini quando questi per assenza di una vita di preghiera si pongono verso il male e a compierlo, non possono mai diventarne una loro emanazione, la decisione di interrompere un rapporto di convivenza con il male spetta sempre e liberamente all'Uomo quanto più maggiormente egli vive della grazia.
La loro spontanea decisione contro Dio è stata singolarmente lucida e liberamente scelta, così da giustificare l'esperienza della disperazione(=senza Dio) senza fine, l'inferno eterno!
I Demoni condizionano negativamente l'uomo che, privato di una vita sacramentale, si lascia sedurre, così come l'Uomo che si lascia invece condizionare dagli Angeli buoni, come la devozione per esempio all'Angelo Custode o a san Michele Arcangelo, suscita nell'uomo sentimenti divini, preservandolo da una vita di disperazione!
L'influsso dei Demoni può essere così pericoloso che può arrivare alla possessione da cui si può essere liberati solo attraverso l'esorcismo esercitato da un sacerdote inviato dal Vescovo o dal Vescovo medesimo.
Ma è importante ricordare che l'esito conclusivo della lotta di Dio con Satana è la vittoria già avvenuta di nostro Signore Gesù Cristo + il quale morendo e risorgendo per noi e per la nostra salvezza, ha già deciso le sue sorti e per questo ci invita costantemente a conoscere e ricevere i Sacramenti della grazia!

Chi è l'uomo creato da Dio?

Nel divenire dell'Universo, Dio crea l'Uomo, maschio e femmina li creò, persona appartenente al mondo materiale ma anche al mondo spirituale che Dio Dio ha reso partecipe.
L'Uomo, soggetto intelligente(=ragionevole) e libero, fin dall'inizio in nome di Cristo venuto è reso partecipe della grazia  divina, ossia "suo erede", è chiamato a custodire e a dominare il cosmo, a formare una perfetta fraternità umana e a recare a compimento il Regno di Dio.
Anche in una prospettiva soltanto umana si può giungere a intiure che l'uomo, unità di anima e corpo, è esito di un avvenimento, di un intervento di Dio che fa esistere il principio spirituale ed immortale.
E' così che apprendiamo che alla luce della Rivelazione(=Incarnazione del Verbo) la fede considera l'uomo quale immagine e somiglianza di Dio in quanto creato per mezzo di Cristo, sul modello di Cristo e avente per fine Cristo morto e risorto e l'eredità che questo comporta.
Nell'Incarnazione Dio ha assunto in sè la nostra umanità purificandola e divinizzandola infatti, nel farsi Uomo Dio ha dato a noi il potere di diventare eredi se, naturalmente, accetteremo le Sue condizioni!
Il racconto biblico della Creazione dell'uomo non contrasta minimamente per principio con la teoria scientifica dell'evoluzionismo, purchè si ammetta che non si tratta di un passaggio da una specie ad un'altra per la qual cosa per altro non esistono neppure prove scientifiche e che neppure Darwin teorizzava come erroneamente gli si attribuisce!
Piuttosto si ammetta e si riconosca che tale evoluzione è reale, spiegandone la dinamica che parte dalla diffusione, semmai, universale del Peccato Originale e di conseguenza della chiamata di tutti alla salvezza, alla redenzione.
Dal momento infatti che la fede non nega la ragione, come abbiamo spiegato precedentemente, e che l'uomo è dotato di ragione, ne consegue che esiste nella vita dell'uomo una evoluzione della ragione stessa, della sua stessa intelligenza, la quale non si confronta esclusivamente per le invenzioni, la letteratura, le scienze e le arti, ma principalmente anche per la sua conoscenza ed adesione a Dio!

Quale significato ebbe il Peccato compiuto dai primi uomini, o da Adamo ed Eva?

Tentati da Satana, istigatore, Adamo ed Eva si ribellarono a Dio volendo essi stessi stabilire ciò che fosse un bene da ciò che fosse stato un male, è per questo che la Chiesa parla del primo peccato chiamandolo: SUPERBIA!
Essi si privarono della vita divina dopo aver liberamente dubitato di ciò che Dio aveva loro comandato di fare o non fare, in questa scelta condizionarono non solo se stessi ma anche i discendenti, cioè noi, dal momento che questo liberamente voluto ci privò della grazia divina.
Dio, però, infinitamente Buono e giusto, non lasciò l'umanità nella sua condizione di colpa: se l'uomo liberamente aveva scelto di disobbedire a Dio, altrettanto liberamente avrebbe potuto ritrovarLo, ma sapeva anche che da solo non ce l'avrebbe mai fatta e che sarebbe servito "Qualcuno" più potente di Satana, così Egli offrì nuovamente la speranza della salvezza mediante la promessa della venuta del Signore Gesù Cristo +
Il racconto della Genesi, che è verità rivelata, va anche interpretato nei suoi tratti sia simbolici quanto storici nei suoi elementi di fondo.
La tentazione di Satana spiega letteralmente la gravità dell'influenza diabolica e quindi anche di questo primo peccato che allontanò l'Uomo da Dio.
Tale peccato commesso da Adamo ed Eva, include la perversa vontà(=libero arbitrio) di non accettare le richieste di Dio le quali sono prettamente collegate con il destino e la vera felicità di ogni Uomo.
La trasmissione della colpa Originale a tutta l'umanità è dovuta al fatto che Adamo ed Eva avevano in consegna la natura umana in tutta completezza, di conseguenza tale Colpa fu trasmessa a tutti noi tranne che per Maria, la Madre di Dio, la quale per i meriti stessi del Suo divin Figlio Gesù, venne preservata, ossia, salvata già nel concepimento per una scelta personale di Dio.
Riguardo a noi solo mediante il Battesimo in Cristo Gesù e con tutto ciò che questo comporta nella vita del Cristiano, tale colpa viene rimossa, dispiegando la gratuità di Dio che andando incontro all'uomo, ancora una volta, instaura non solo più la Sua amicizia, ma regalandoci la Sua eredità.

Quali conseguenze ebbe il Peccato Originale?

Con questo Peccato di superbia, Adamo ed Eva, persero la vita divina e furono vulnerati anche nello loro capacità naturali!
Questa condizione che si trasmise all'Umanità intera e perfino alla Natura, non include ovviamente una responsabilità "soggettiva", ma è tuttavia una somiglianza con la colpa personale essendo stata una libera scelta dei nostri progenitori, tale Peccato dipende infatti da loro ma che per stessa natura riguarda a noi tutti che ne discendiamo rimanendone, diremo, contagiati a tal punto da non saper far più fronte, da noi stessi, di attuare la "legge naturale": da quel momento le loro tendenze furono disordinate e liberamente attratte verso il male tanto da disseminarle, parteciparle alla loro discendenza.
Non solo: ratificano il colpe personali la loro fragilità e creano strutture comunitarie di peccato che formano il peccato del mondo, dilagandolo.
Davanti al rifiuto dell'amicizia con Dio, Egli però promette un Salvatore che, quale "Nuovo Adamo", ricostituirà l'umanità in una nuova condizione persino più alta di quella primitiva.
La grazia e la gloria furono così concesse agli uomini a partire, seguendo la Rivleazione di Dio, dal Popolo d'Israele da Lui scelto e costituito, ed anche a tutti coloro che vissero prima e al di fuori dell'Antica Alleanza, sia pure in modi e forme diverse perchè è nel potere di Cristo "ricapitolare tutte le cose", ciò avvenne infatti in nome di Cristo e in vista di Lui!
Al di là, dunque, della dottrina letterale e canonica che è sempre bene dispiegare con la massima carità, è importante insistere sul Signore Gesù che si offrì Redentore di tutti e che Dio vuole che tutti si salvino, se qualcuno si danna, la colpa non è di Dio, ma lo fa per libera scelta!
A riguardo dei Bambini che muoiono sena il Battesimo, la Chiesa pur manifestando una dottrina limpida a riguardo che chiamiamo Limbo, esorta sempre a sperare nella loro beatitudine, attraverso modi straordinari che Egli non ci ha rivelato. L'atteggiamento migliore in questi casi, è di rafforzare l'evangelizzazione ed esortare i genitori a battezzare i propri figli appena nascono perchè questa è la via ordinaria scelta, insegnata da Gesù e trasmessa dalla Chiesa, ricade sulle proprie coscienze il rifiuto di battezzare i bambini solo perchè non si è d'accordo con la Chiesa e se, ancor più gravemente, si potesse credere che Dio salva lo stesso, questo sarebbe ancora una volta quel Peccato Originale che è la superbia!


(continua....)



Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)