00 9/7/2011 11:56 PM
Salve Regina Indulgenza parziale.

Salve, o Regina, madre di misericordia; vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci dopo questo esili Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Sancta Maria, succurre miseris (Santa Maria, soccorri i miseri) Indulgenza parziale.

Santa Maria, soccorri i miseri, aiuta i deboli, conforta gli afflitti, prega per il popolo, intervieni per il clero, intercedi per le pie donne: sentano la tua protezione tutti quelli che ti onorano.

Sancti Apostoli Petre et Paule (Santi Apostoli Pietro e Paolo) Indulgenza parziale.

Santi Apostoli Pietro e Paolo, intercedete per noi. Proteggi, o Signore, il tuo popolo, e difendi sempre coloro che confidano nel patrocinio dei santi Apostoli Pietro e Paolo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Sanctorum cultus (Il culto dei Santi)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che, nella festa di un Santo, recita in suo onore la relativa orazione del Messale o un'altra approvata dalla legittima Autorità.

Signum crucis (Il segno della croce)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che devotamente fa il segno della croce, proferendo secondo consuetudine le parole: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Stationalium Ecclesiarum Urbis visitatio (Visita delle Chiese Stazionali di Roma)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che, nei giorni dell'anno designati nel Messale Romano, devotamente visita una delle Chiese Stazionali di Roma; l'indulgenza sarà invece plenaria se egli partecipa alle sacre funzioni che vi si compiono al mattino o alla sera.

Sub tuum praesidium (Sotto la tua protezione) Indulgenza parziale.
Sotto la tua protezione veniamo a rifugiarci, santa Madre di Dio; non voler respingere le preghiere che ti rivolgiamo nelle necessità, ma liberaci sempre da tutti i pericoli, Vergine gloriosa e benedetta.

Synodus dioecesana (Sinodo diocesano)
Si concede una volta l'indulgenza plenaria al fedele che, durante il tempo del Sinodo diocesano, piamente visita la chiesa destinata per le sedute e vi recita un Padre Nostro ed un Credo.

Tantum ergo Si concede l'indulgenza parziale al fedele che piamente recita le suddette strofe. L'indulgenza sarà invece plenaria nel Giovedì Santo e nella festa del Corpus Domini, se tale recita è fatta solennemente.

Adoriamo dunque prostrati
sì gran Sacramento;
gli antichi riti
cedano il posto al nuovo rito;
la fede supplisca
all'insufficienza dei sensi.
Al Padre e al Figlio
sia lode e giubilo,
salute, onore,
potenza e benedizione;
e pari omaggio sia allo Spirito Santo
che da entrambi procede. Amen.
- Hai dato loro il pane disceso dal cielo,
- Che porta in sé ogni dolcezza.
Preghiamo. O Dio, che in questo mirabile Sacramento ci hai lasciato la memoria della tua Passione: concedi a noi di adorare il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, così da sentire sempre in noi il frutto della tua redenzione; tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Te Deum
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che recita l'inno Te Deum. L'indulgenza sarà invece plenaria se l'inno viene recitato pubblicamente nell'ultimo giorno dell'anno.


Veni, Creator
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che devotamente recita l'inno Veni, Creator. L'indulgenza sarà invece plenaria nel primo giorno dell'anno e nella festa di Pentecoste se l'inno viene recitato pubblicamente.

Veni, Sancte Spiritus (Vieni, Santo Spirito) Indulgenza parziale.
Vieni, Santo Spirito, riempi il cuore dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

Viae Crucis exercitium (Esercizio della Via Crucis)
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che compie il pio esercizio della Via Crucis.
Il pio esercizio della Via Crucis rinnova il ricordo dei dolori che il divino Redentore patì nel tragitto dal pretorio di Pilato, dove fu condannato a morte, fino al monte Calvario, dove per la nostra salvezza morì in croce.
Per l'acquisto dell'indulgenza plenaria valgono le seguenti norme:
- il pio esercizio deve essere compiuto dinanzi alle stazioni della Via Crucis legittimamente erette.
- per l'erezione della Via Crucis occorrono quattordici croci, alle quali si sogliono utilmente aggiungere altrettanti quadri o immagini, che rappresentano le stazioni di Gerusalemme.
- secondo la più comune consuetudine, il pio esercizio consta di quattordici pie letture, alle quali si aggiungono alcune preghiere vocali. Tuttavia per il compimento del pio esercizio si richiede soltanto una meditazione della Passione e Morte del Signore, senza che occorra fare una particolare considerazione sui singoli misteri delle stazioni.
- occorre spostarsi da una stazione all'altra. Se il pio esercizio si compie pubblicamente e il movimento di tutti i presenti non può farsi con ordine, basta che si rechi alle singole stazioni almeno chi dirige il pio esercizio, mentre gli altri rimangono al loro posto.
- gli "impediti" (malati ecc.) potranno acquistare la medesima indulgenza, dedicando almeno mezz'ora alla pia lettura e meditazione della Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo.
- presso gli orientali, dove non esista l'uso del pio esercizio, i Patriarchi potranno stabilire, per l'acquisto di questa indulgenza, un altro pio esercizio in memoria della Passione e Morte di nostro Signore Gesù Cristo.

Visita, quaesumus Domine (Visita, te ne preghiamo Signore) Indulgenza parziale.

Visita, te ne preghiamo Signore, questa casa e scacciane tutte le insidie del nemico. I tuoi santi Angeli vi abitino per custodirci nella pace, e la tua benedizione sia sempre su di noi. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Visitatio ecclesiae paroecialis (Visita alla chiesa parrocchiale)
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che piamente visita la chiesa parrocchiale:
- nella festa del Titolare;
- il giorno 2 agosto, in cui ricorre l'indulgenza della "Porziuncola".
Ambedue le indulgenze possono essere acquistate o nel giorno sopra indicato, oppure in un altro giorno da stabilirsi dall'Ordinario secondo l'utilità dei fedeli.
La chiesa cattedrale e, eventualmente, la chiesa concattedrale, anche se non sono parrocchiali, ed inoltre le chiese quasi-parrocchiali, godono delle medesime indulgenze.
Nella pia visita, in conformità alla Norma 16 della Costituzione Apostolica, il fedele deve recitare un Padre Nostro e un Credo.

Visitatio ecclesiae vel altaris die consecrationis (Visita di una chiesa o di un altare nel giorno della consacrazione)
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che piamente visita una chiesa o un altare nel giorno della loro consacrazione e vi recita un Padre Nostro e un Credo.

Visitatioo ecclesiae vel oratorii in Commemoratione omnium fidelium defunctorum (Visita di una chiesa od un oratorio nella Commemorazione di tutti i fedeli defunti)
Si concede l'indulgenza plenaria, applicabile soltanto alle anime del Purgatorio, ai fedeli che, nel giorno in cui si celebra la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, piamente visitano una chiesa o un oratorio pubblico, oppure semipubblico per coloro che legittimamente lo usano.
La predetta indulgenza si può acquistare nel giorno sopra stabilito o, col consenso dell'Ordinario, la Domenica antecedente o susseguente, oppure nella festa di Tutti i Santi.
Nella pia visita, in conformità alla Norma 16 della Costituzione Apostolica, il fedele deve recitare un Padre Nostro e un Credo.

Visitatio ecclesiae vel oratorii Religiosorum die festo Sancti Fundatoris (Visita di una chiesa od un oratorio dei Religiosi nella festa del Santo Fondatore)
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che piamente visita una chiesa od un oratorio dei Religiosi nella festa del loro Santo Fondatore e vi recita un Padre Nostro e un Credo.

Visitatio pastoralis (Visita pastorale)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che piamente visita una chiesa oppure un oratorio pubblico o semipubblico, mentre vi si compie la visita pastorale, e si concede una volta l'indulgenza plenaria a chi, durante la visita pastorale, assiste ad una funzione presieduta dal Visitatore.

Votorum baptismalium renovatio (Rinnovazione dei voti battesimali)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che rinnova con qualsiasi formula i voti battesimali; l'indulgenza sarà invece plenaria se la rinnovazione è fatta nella celebrazione della Veglia Pasquale o nell'anniversario del proprio battesimo.

CALANDARIO INDULGENZE PLENARIE

1 Gennaio e nella solennità di Pentecoste: Veni Creator se recitato pubblicamente

Quaresima: Eccomi o mio amato e buon Gesù. Se recitata con fede davanti al Crocifisso nei venerdì di quaresima.
Giovedì santo: Tantum Ergo- Adoriamo il Sacramento. Se recitata con fede dopo la S. Messa della Cena del Signore.
Venerdì Santo: Nell’azione liturgica dell’Adorazione della Croce Venerdì Santo.
Pasqua di Resurrezione: Rinnovo delle promesse battesimali durante la Veglia Pasquale o anche Benedizione papale Urbi et Orbi. Ricevuta anche tramite radio o TV

Domenica della Divina Misericordia. Pratiche di Pietà in onore della Divina Misericordia o almeno reciti un Padre Nostro e Credo  alla presenza del SS. Sacramento con l’aggiunta di una pia invocazione a Gesù Misericordioso ( per esempio: Gesù Misericordioso confido in Te.)

Pentecoste: Veni Creator. Se recitato pubblicamente nella solennità di Pentecoste.
Solennità del Corpus Domini: Tantum Ergo- Adoriamo il Sacramento. Se recitato piamente nell’azione liturgica della solennità del Ss. Corpo e Sangue del Signore.

Solennità del Sacro Cuore di Gesù: Gesù dolcissimo- Atto di riparazione. Se recitato pubblicamente nella solennità del S. Cuore di Gesù.

29 Giugno: Uso di oggetti di pietà benedetti da un vescovo o dal Sommo Pontefice.

2 Agosto: Perdono d’Assisi

2 Novembre: Visita di una chiesa. Il giorno di tutti i fedeli defunti. Indulgenza applicabile solo ai defunti.
1-8 Novembre: Visita al Cimitero. L’Indulgenza è applicabile solo alle anime del Purgatorio.

Solennità di Cristo Re: O Gesù  dolcissimo redentore del genere umano- Atto si consacrazione del genere umano a Cristo Re. Se lo si recita pubblicamente nella solennità di Cristo Re.

25 Dicembre: Benedizione papale Urbi et Orbi. Si ottiene anche tramite Radio, TV.
31 Dicembre: Te Deum. Se l’Inno viene recitato pubblicamente nell’ultimo giorno dell’anno.



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Fraternamente CaterinaLD

"Siamo mendicanti e chiediamo agli altri anche le loro idee, come la staffetta della posta che riceve il documento dalle mani di uno e poi corre per darlo ad un altro. Faccio una timida parafrasi delle parole di chi ci ha preceduto nel cammino della fede, per annunciarle ad altri."
(fr. Carlos Alfonso Azpiroz Costa OP
Maestro dell’Ordine)